Economia di Redazione , 07/05/2026 6:30

Automotive, Verona cresce ma meno del Veneto: +2,3% ad aprile

Automotive (foto Ansa)
Automotive (foto Ansa)

Il mercato dell’auto in provincia di Verona registra un segnale positivo, ma con una dinamica più contenuta rispetto al dato regionale. È quanto emerge dai dati UNRAE delle immatricolazioni di autovetture e fuoristrada in Veneto elaborati da Confcommercio. Nel mese di aprile 2026, a Verona sono state immatricolate 1.766 vetture, in lieve aumento rispetto alle 1.726 di aprile 2025, pari a una crescita del 2,32%. Un dato positivo ma inferiore rispetto alla media regionale, che segna un incremento del 19,11%.

Nel periodo gennaio–aprile 2026, le immatricolazioni in provincia di Verona si attestano a 7.947 unità, contro le 7.470 dello stesso periodo del 2025, con una variazione del +6,39%. Anche in questo caso, la crescita risulta più contenuta rispetto al Veneto, che registra un +11,65% complessivo.

Verona mantiene comunque un peso rilevante sul totale regionale: rappresenta il 19,7% delle immatricolazioni nel quadrimestre, dietro soltanto a Padova.

“I dati confermano una ripresa del mercato anche nel nostro territorio, ma con un ritmo inferiore rispetto al resto del Veneto” – dichiara Massimo Montresor, presidente Federauto Confcommercio Verona. “Questo andamento va letto alla luce di diversi fattori: l’incertezza economica, il costo ancora elevato dei veicoli e la prudenza delle famiglie negli acquisti. A ciò si aggiunge una transizione tecnologica che richiede tempo per essere pienamente recepita dal mercato.”

“È fondamentale sostenere il comparto con politiche chiare e stabili, soprattutto sul fronte degli incentivi e della mobilità sostenibile” – prosegue Montresor – “per evitare rallentamenti e accompagnare imprese e consumatori in una fase di cambiamento strutturale".