Economia di Redazione , 16/04/2026 9:11

Mercato immobiliare in Veneto: crescono di più i prezzi delle vendite rispetto agli affitti

Mercato immobiliare
Mercato immobiliare

Il mercato immobiliare del Veneto mostra una crescita di prezzi di vendita e canoni di locazione nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, nel confronto con lo stesso periodo (gennaio-marzo) dello scorso anno, i primi sono saliti in maniera ben più significativa rispetto ai secondi (+7,3% vs. +2,5%).

Sono queste alcune delle evidenze tratte dall’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale veneto realizzato da Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.

Attualmente, per comprare casa in regione serve una spesa media pari a 2.205 €/mq, mentre per affittare bisogna mettere a budget, mediamente, 12,3 €/mq.

Guardando agli altri indicatori di mercato, il Veneto segue gli andamenti registrati a livello nazionale in entrambi i settori. Nelle vendite, la pressione di domanda1 continua a salire, sperimentando un +3,3% nei primi tre mesi dell’anno, a fronte di un’offerta in diminuzione (-3,1%). Nel comparto delle locazioni, invece, l’espansione dell’offerta (+31,3%) favorisce un calo della pressione di domanda sul singolo annuncio (-16,6%).

Focus Venezia

A differenza di quanto fotografato a livello regionale, tra gennaio e marzo del 2026 a Venezia i canoni di locazione sono cresciuti più dei prezzi di vendita (+6,7% e +1,9% rispettivamente). In seguito a questi rialzi, chi vuole acquistare un’abitazione deve spendere, in media, 3.331 €/mq, mentre chi sceglie di affittare deve prevedere un budget medio pari a 15,8 €/mq. Nel settore delle locazioni, la provincia di Venezia, con 16,6 €/mq, è più cara rispetto al capoluogo.

A livello di pressione di domanda e offerta, gli andamenti della città della Laguna sono allineati a quelli regionali. Nel settore delle vendite, il primo indicatore è cresciuto del 10,4%, mentre il secondo è diminuito del 7,5%. Nelle locazioni, invece, la pressione di domanda è scesa di oltre il 9%, con lo stock disponibile in aumento (+2,6%).

I trend delle compravendite nei territori veneti

Venezia non è il territorio in assoluto più caro in Regione per acquistare casa. Il primato spetta alla Provincia di Belluno - in crescita del 13,3% tra il primo trimestre del 2025 e lo stesso periodo del

2026 – che ha raggiunto i 3.649 €/mq. La zona più economica è la Provincia di Rovigo (1.073 €/mq). Tutte le aree regionali rispettano la tendenza di rialzo dei costi delle case nel periodo esaminato, e gli aumenti più significativi, oltre alla già citata Provincia bellunese, spettano al relativo comune (+11,6%), alla Provincia di Verona (+11,4%) e al Comune di Rovigo (+10,1%).

Analizzando pressione di domanda e offerta di compravendite, si nota qualche disallineamento rispetto ai trend regionali. La pressione di domanda cala in quattro territori, ovvero il Comune e la Provincia di Belluno (-16,7% e -5,8% rispettivamente), nel Comune di Treviso (-5,9%) e, seppur lievemente, nel Comune di Verona (-0,1%). Anche l’offerta, nonostante il segno meno della regione, sperimenta un incremento in quattro aree: nello specifico, si tratta dei Comuni di Belluno e Rovigo (+9,4% e +2,2% rispettivamente), e del Comune e della Provincia di Verona, in crescita del 2,2% e del 6,6%.

I trend delle locazioni nei territori veneti

Come per le compravendite, anche a livello di canoni di locazione la Provincia di Belluno, area a forte vocazione turistica, è imbattibile, con 24,9 €/mq. Tuttavia, tale zona ha sperimentato una diminuzione dei costi degli affitti nel primo trimestre dell’anno (-7,4%). Oltre alla provincia, anche il Comune di Belluno è in calo nel periodo, registrando un -10,2%, così come la Provincia di Vicenza (-2,2%). Le altre aree regionali mostrano invece un incremento dei canoni, con il traino del Comune di Venezia (+6,7%). La Provincia di Rovigo si conferma l’area veneta più economica anche per le locazioni, con 8,4 €/mq.

Tutti i territori veneti seguono l’andamento di crescita dell’offerta di immobili in locazione nel trimestre. Sono significativi, in particolare, il +75% del Comune di Belluno, il +59,3% del Comune di Vicenza e il +53,2% del Comune di Padova. Per quanto concerne la pressione di domanda di locazioni, invece, le riduzioni superano abbondantemente i rialzi, ma tra questi ultimi spicca quello di Rovigo, dove salgono sia il Comune (+16,4%) che la Provincia (+15,9%).