Economia di Redazione , 04/04/2026 9:00

Ance Veneto: "Rincaro dei materiali da costruzione scenario drammatico"

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"Le impennate dei prezzi delle materie prime ci spingono verso uno scenario drammatico". Lo sostiene il presidente dell'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) del Veneto, Alessandro Gerotto, anche a fronte della dinamica dell'inflazione che potrebbe avere un impatto negativo sulla crescita.

Secondo Gerotto oggi "l'unico strumento effettivamente idoneo a garantire la continuità dei contratti in essere è quello della rinegoziazione contrattuale, introdotto dal nuovo Codice dei contratti pubblici, che riconosce alla parte svantaggiata un vero e proprio diritto alla rinegoziazione secondo buona fede delle condizioni contrattuali e obbliga l'altra parte ad attivarsi per ristabilire l'equilibrio originario del rapporto".

Le aziende edili venete, rileva ancora l'Ance, segnalano rincari dei materiali da costruzione, non solo derivati petrolchimici come il bitume, ma anche dell'acciaio e con aumenti dei costi logistici e di trasporto, con incrementi anche superiori al 50% rispetto a dicembre 2025. L'invito alle stazioni appaltanti e alle amministrazioni locali, a tutti i livelli, chiude l'associazione di categoria, "è di considerare il contesto generale nel quale le imprese edili sono costrette a operare".