Federalberghi Garda-Veneto presenta a Firenze il manuale sul turismo accessibile

Federalberghi Garda Veneto protagonista a livello nazionale con il proprio Manuale sul turismo accessibile e inclusivo.
Mercoledì 22 aprile l’associazione è stata invitata a presentare il progetto all’evento “Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio”, promosso dal Ministero per le Disabilità e ospitato alla Stazione Leopolda di Firenze.
A rappresentare Federalberghi Garda Veneto è stato il direttore Mattia Boschelli, chiamato a illustrare il progetto nella sessione plenaria dell’evento.
Il manuale, presentato lo scorso marzo a Bardolino alla presenza del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, è infatti il primo realizzato da un’associazione territoriale del sistema Federalberghi e nasce con un’impostazione concreta e operativa, pensata per accompagnare le imprese turistiche nell’eliminazione delle barriere e nel miglioramento dell’accoglienza.
Il manuale è stato prodotto in stretto legame con il dottor Maurizio Facincani, direttore U.O.C. Sociale di ULSS 9 Scaligera, ed è inserito a pieno titolo all’interno del Progetto Turismo Sociale Inclusivo della Regione del Veneto.
L’invito arrivato direttamente dal Ministro Locatelli rappresenta un riconoscimento significativo per il percorso avviato sul Garda Veneto e per la qualità del progetto sviluppato dall’associazione.
“Essere stati invitati a Firenze in un appuntamento nazionale di questo livello è motivo di orgoglio e soddisfazione”, dichiara il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli. “Significa che il lavoro costruito sul territorio è stato notato e ritenuto utile come esempio anche fuori dai nostri confini. Il nostro manuale non è una raccolta teorica di buoni principi, ma uno strumento pratico pensato per gli imprenditori, con indicazioni chiare e applicabili”.
L’evento della Leopolda ha riunito esponenti di primo piano delle istituzioni nazionali e regionali, amministratori pubblici, rappresentanti del terzo settore, enti e associazioni. Tra i presenti il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, il Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, il Ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.
Nel corso della giornata si sono alternati panel, testimonianze e presentazioni dedicate ai progetti sviluppati in questi anni grazie alle risorse stanziate dal Ministero per le Disabilità per rendere più accessibili luoghi della cultura, città, spiagge, musei e percorsi turistici, oltre a favorire inclusione lavorativa e formazione professionale nel settore.
Il Ministro Alessandra Locatelli, nel suo intervento conclusivo, ha sottolineato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni, territori, terzo settore e imprese, ribadendo come turismo e accessibilità rappresentino un diritto di tutti.
“Il turismo accessibile non riguarda una nicchia, ma un’idea moderna di destinazione turistica”, prosegue Boschelli. “Significa accogliere meglio famiglie, anziani, persone con disabilità, ospiti con esigenze temporanee. In una parola significa essere più competitivi. Il Garda ha dimostrato di voler investire su questo fronte e continueremo a farlo con convinzione”.
Il manuale promosso da Federalberghi Garda Veneto affronta il tema dell’accessibilità in modo concreto: dagli spazi comuni alle camere, dalla segnaletica all’organizzazione dei servizi, fino alla formazione del personale. Un approccio che amplia il concetto stesso di ospitalità e lo trasforma in valore per tutto il territorio.
Federalberghi Garda Veneto ha inoltre annunciato che a breve il manuale sarà ristampato e aggiornato con nuovi contenuti dedicati in particolare alla disabilità visiva e intellettiva. Parallelamente sarà potenziato il percorso di formazione rivolto a titolari e dipendenti delle aziende associate sul tema dell’accoglienza accessibile.
La partecipazione all’evento nazionale di Firenze consolida il ruolo di Federalberghi Garda Veneto come realtà di riferimento sui temi dell’innovazione dell’accoglienza e conferma la capacità del territorio gardesano di proporre progetti replicabili su scala più ampia.

