"Il clima cambia, la città cambia", il progetto anche a Verona

«Il clima cambia la città cambia, mettiamoci in gioco! Progettare insieme lo spazio aperto pubblico nella città storica. Nuovi percorsi anti fragilità per mitigare gli effetti del cambiamento climatico a Verona» è parte del più ampio progetto del Polo di Mantova del Politecnico di Milano «Città storiche e cambiamento climatico. Mantova e Verona, strategie per la sostenibilità», finanziato da CariVerona sul bando FORMAT 2025 con l’obiettivo di promuovere la cultura della sostenibilità e dell’adattamento climatico nei centri storici di Verona e Mantova.
Sul territorio veronese, il progetto è coordinato dal Comune di Verona, alcune Scuole del comune di Verona (Scuola dell’infanzia Comunale Garbini-Colomiatti, Scuola Primaria Statale Rubele, Scuola secondaria di I grado Educandato Statale Agli Angeli, Istituto Tecnico Statale «Cangrande della Scala», Liceo Classico Statale Scipione Maffei, Liceo Scientifico Sportivo Seghetti) e dal Polo di Mantova del Politecnico di Milano.
La vicesindaca e assessora alla Pianificazione Urbanistica, al Patrimonio e ai Beni Culturali, Barbara Bissoli, ha inaugurato in questi giorni l’apertura dei lavori del gruppo di ricerca del Polo di Mantova, presso l’Istituto Cangrande, alla presenza di alcune classi degli Istituti Superiori Secondari, sottolineando l'importanza di creare conoscenza e consapevolezza nelle giovani generazioni, alle quali è affidato il futuro delle nostre Città, in merito alla necessaria transizione ecologica di esse e, in particolare, all'esigenza di mitigare i fenomeni avversi del cambiamento climatico negli spazi pubblici aperti della Città Storica, come piazze, piazzette, strade, slarghi, nel contempo recuperando identità storico-culturale di luoghi urbani e di connessioni.
Dal 16 al 18 marzo le attività hanno preso il via in tutte le scuole veronesi coinvolte, incontrando quasi 200 bambini e ragazzi in un fitto calendario di laboratori, itinerari, eventi. Nei primi incontri, sono stati condivisi contenuti teorici per avvicinare i giovani alla conoscenza degli spazi aperti pubblici del centro storico di Verona, del cambiamento climatico nella città contemporanea e di possibili approcci capaci di mitigarne gli effetti.
Dal prossimo 27 marzo partiranno gli itinerari nello spazio pubblico della città e, a seguire, i laboratori sperimentali. Il progetto si concluderà con un evento pubblico in Cortile di Palazzo Vecchio, nella giornata del 16 maggio 2026, che impegnerà i bambini e i ragazzi in giochi, esperienze e ricerche sulle strategie che la città e i cittadini possono mettere in campo per la salvaguardia del pianeta e il contrasto ai cambiamenti climatici. Durante l’evento verranno documentati alla cittadinanza i contenuti, il metodo e gli obiettivi raggiunti.
Aggiornamenti quotidiani sull’iniziativa: pagina Instagram lab.c_verona
Il progetto:
Con attenzione alla specificità di ciascuno dei quattro gradi scolastici e con registri linguistici e supporti ludico-didattici differenziati, il progetto propone alle scuole del Comune di Verona esperienze di costruzione delle competenze che lavorano sulle tre dimensioni del sapere, saper fare e saper essere.
Per gli alunni di ciascuno dei quattro ordini scolastici e con il coinvolgimento dei rispettivi docenti di riferimento, sono previste le seguenti azioni:
a. CONOSCERE: incontri guidati dal Politecnico per la condivisione di contenuti teorici per un avvicinamento alla conoscenza degli spazi aperti pubblici del centro storico di Verona, del cambiamento climatico nella città contemporanea e di possibili approcci capaci di mitigarne gli effetti;
b. CO-PROGETTARE: tavoli lavoro tra i referenti di Comune, Scuole e Politecnico per co-progettare contenuti e modalità di svolgimento dei laboratori e di un evento in piazza;
c. CO-COSTRUIRE: laboratori di co-costruzione di progetti-visioni per gli spazi aperti pubblici della città storica, attraverso l’ausilio di un gioco-pilota con contenuti digitali, essi stessi co-costruiti e rifiniti durante gli stessi laboratori.
d. CONDIVIDERE: progettazione, organizzazione e partecipazione attiva a un evento in uno spazio pubblico del centro storico per condividere e diffondere tra abitanti, visitatori e turisti i contenuti dell’esperienza di educazione alla sostenibilità in corso a Verona;
e. DISSEMINARE: incontri guidati dal Politecnico per la validazione dei contenuti dei tre principali prodotti tangibili che in futuro possono essere destinati a un pubblico allargato, cioè: 1. il gioco in scatola che nasce dal gioco-pilota; 2. il contenitore digitale che può assumere connotazioni diverse da quelle del work in progress; 3. il docufilm.

