Caro bollette, Federalberghi: "Da monitorare, ma niente allarmismi"

La crescita dei costi energetici torna al centro dell’attenzione per le imprese del territorio, in particolare nel comparto turistico. Un tema reale, che richiede attenzione e strumenti adeguati, ma che secondo Federalberghi Garda Veneto va affrontato con equilibrio, evitando letture eccessivamente allarmistiche.
“La preoccupazione espressa in queste ore è anche la nostra – sottolinea il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli – perché il tema dei costi di gas ed energia elettrica incide direttamente sulla sostenibilità economica delle imprese turistiche. Tuttavia, è fondamentale agire con cautela, monitorando l’andamento dei mercati giorno per giorno e costruendo risposte tempestive per le aziende”.
Secondo Federalberghi Garda Veneto, il contesto attuale presenta criticità, ma non è paragonabile allo scenario emergenziale vissuto nel 2020/22.
“Oggi non siamo di fronte a uno shock energetico come quello di allora – prosegue Boschelli – ma a una fase che va osservata con attenzione, soprattutto nelle prossime settimane, per comprendere l’evoluzione dei prezzi e le eventuali ricadute sul sistema delle imprese”.
In questo quadro, diventa centrale la capacità di dotarsi di strumenti concreti di gestione e controllo dei costi. “Come sistema associativo – evidenzia Boschelli – ci siamo già dotati di strumenti operativi in grado di supportare le imprese. Attraverso una società partecipata e accreditata Arera, offriamo una piattaforma che consente di monitorare costantemente il mercato e di individuare le migliori condizioni contrattuali per energia elettrica e gas”.
Uno strumento che non si limita al solo comparto turistico, ma che si configura come una risorsa di sistema, potenzialmente accessibile a tutte le partite IVA del territorio.
“Si tratta di un servizio aperto – aggiunge – che può essere condiviso anche con altre categorie economiche, nell’ottica di rafforzare la competitività complessiva delle imprese locali”.
Accanto alle azioni già attivate a livello associativo, resta comunque fondamentale il ruolo delle istituzioni. “Attendiamo con attenzione eventuali interventi da parte del Governo – conclude Boschelli – perché la questione dei costi energetici ha una dimensione strutturale che richiede risposte anche a livello nazionale. Nel frattempo, il nostro impegno è accompagnare le imprese con strumenti concreti e un approccio prudente, evitando allarmismi che rischiano di aggravare ulteriormente il clima di incertezza”.

