Banco BPM, utile record a 624 milioni

Volano i conti di Banco Bpm grazie al vento in poppa dei tassi di interesse che, per effetto della raffica di rialzi decisi dalla Bce, continuano a gonfiare i conti economici delle banche italiane.
L'istituto guidato da Giuseppe Castagna ha chiuso il primo semestre dell'anno con utili record per 624 milioni di euro, alzando per l'ennesima volta gli obiettivi relativi al 2023, il cui utile per azione viene ritoccato da 0,75 a 0,8 euro grazie a profitti che supereranno gli 1,2 miliardi. I progressi nella redditività, che beneficiano del rialzo dei ricavi del 13,4% a 2,58 miliardi, spinti dalla crescita del 49% del margine di interesse, il rafforzamento della posizione patrimoniale, con il Cet1 pro forma salito dal 13,3% al 14,8%, e il miglioramento della qualità degli asset si riverseranno nel nuovo piano industriale che verrà presentato a dicembre e che, annuncia la banca, "aggiornerà i target di remunerazione dei soci riflettendo i positivi risultati raggiunti in termini di redditività e di creazione organica di capitale".
L'ad Giuseppe Castagna ha parlato di "risultati straordinari basati su fondamentali solidi" e ha manifestato "aspettative di revisione al rialzo" degli obiettivi nel piano, che darà anche "una nuova guidance" sul 2024.
"Ci sentiamo molto tranquilli sul fatto che aumenteremo la remunerazione degli azionisti", ha detto Castagna, che non ha escluso "una combinazione" di dividendi e buyback, con quest'ultimo alimentato dal miliardo di euro che il Banco prevede di incassare dalla revisione delle alleanze nella bancassurance e nella monetica. Il capitale in eccesso potrebbe essere utilizzato anche "per la crescita industriale": escluse fusioni con altre banche ("l'M&A non è sul tavolo"), Castagna potrebbe invece considerare un rafforzamento nelle fabbriche prodotto.

