Economia di Redazione , 28/03/2021 12:00

Marchi: Il Catullo? Non vendo a Cariverona. Anzi, vorrei altre quote

Enrico Marchi di Save

"Cedere le nostre quote del Catullo a Cariverona? Non ci pensiamo proprio, semmai ne compriamo altre". Enrico Marchi, presidente di Save, la società veneziana che con il 41% (a fronte del 47% di Aerogest, che raggruppa i soci pubblici) gestisce l’aeroporto di Verona, usa un tono ironico e pacato, ma si spiega in modo chiaro e netto in un'intervista concessa a Lillo Aldegheri sul Corriere di Verona.

Alessandro Mazzucco, presidente di Fondazione Cariverona (che del Catullo ha il 2,9%) aveva detto che “se Marchi decidesse di vendere la propria quota, gliela compriamo domani”. E Marchi ha subito replicato: “Lo considero un grande complimento, e lo ringrazio – dice l’imprenditore veneziano – anche perché ricordo che quando siamo arrivati noi al Catullo, che era in una situazione pre-fallimentare, dovemmo sborsare subito un bel po’ di soldi, mentre Fondazione Cariverona si era ben guardata dal fare altrettanto. Adesso lo scalo è risanato, ha toccato risultati da record nel 2019, è diventato un vero gioiello ed è logico (ma anche troppo comodo) che sia diventato l’oggetto del desiderio di molti. Prendo quindi la frase di Mazzucco come un complimento per quanto abbiamo saputo fare”.