Cultura di Redazione , 01/10/2026 12:48

ArtVerona 2026: l'arte contemporanea fa sistema e conquista la città

ArtVerona

Non solo un appuntamento espositivo o una mera vetrina di mercato, ma un vero e proprio "sistema" integrato capace di connettere gallerie, artisti, collezionisti, istituzioni e mondo dell'impresa. Questo lo spirito con cui si presenta la ventunesima edizione di ArtVerona, la fiera d'arte moderna e contemporanea in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere.

In un territorio ad altissima vocazione economica, la manifestazione punta a travalicare i confini del quartiere fieristico per dialogare direttamente con il tessuto culturale, sociale ed economico scaligero. Sotto la direzione artistica di Laura Lamonea e forti della storicizzata partnership con ANGAMC, l'edizione 2026 proporrà 137 espositori, di cui 122 gallerie, mettendo a confronto realtà emergenti e grandi nomi della scena consolidata. L'offerta espositiva si articolerà nelle sezioni Main Section, Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi) curata da Thomas Ba, Pittura (Ora) a cura di Leonardo Regano, Still [per(formare) lo sguardo] focalizzata sulla fotografia contemporanea a cura di Giovanna Manzotti, oltre all'area riservata all'Editoria e ai servizi per l'arte.

L'edizione di quest'anno amplia inoltre lo sguardo oltre i confini europei grazie alla collaborazione con la piattaforma indipendente AWave–Asia Art Wave, che porterà in fiera una rilevante selezione di gallerie della Corea del Sud. Il concept curatoriale sceglie la formula "Tra parentesi", ispirandosi al celebre saggio Intermedia firmato a fine anni '60 da Dick Higgins, quale chiaro invito alla conversazione e all'esplorazione di quelle pratiche artistiche capaci di muoversi nell'intersezione tra i media tradizionali. Per favorire l'incontro, la fiera ha previsto anche l'apertura prolungata nella serata di venerdì 9 ottobre fino alle ore 21, sostenuta dal supporto di Rossetto Group.

Ricco appare anche il programma dei progetti speciali, che comprende la Sala Cinema per una fruizione libera del pubblico, il ciclo di incontri CONVER_SIAMO promossi da Apice, l'installazione-sosta PORTALUCE firmata Edizioni Brigantino nella Galleria dei Signori e la mostra omaggio dedicata a Carmelo Zotti sostenuta dal main sponsor Gruppo Euromobil, che lancia anche l'inédito Premio Gruppo Euromobil riservato agli under 35. A rafforzare la filiera del collezionismo contribuiscono il fondo "A Disposizione. Veronafiere per l’Arte" affiancato dai nuovi Premio Fondazione Bonollo e Premio MC Collection, insieme alle conferme dei premi Fondazione Nadia Zenato, Casarini Due Torri Hotel, Massimiliano Galliani, MZ Costruzioni, Dowedo-Namec, Sustainable Art Prize, Villa Filanda Antonini e Display.

Fondamentale resta infine la sinergia con i musei urbani e il tessuto della città, ulteriormente rinsaldata in vista dell'ingresso del nuovo direttore dei Musei Civici, Lorenzo Balbi. Il programma diffuso Art&TheCity porterà l'arte contemporanea nei luoghi storici scaligeri con la performance partecipativa Cittadini! di Dora García a Palazzo Forti, la mostra Rosa di Luca Trevisani al Convento di San Bernardino, la personale di Marinella Senatore nelle sedi di Fondazione Cariverona e UniCredit, e la collettiva fotografica Innesti Contemporanei alla Biblioteca Capitolare. Un'iniziativa corale sostenuta da partner culturali quali Palazzo Maffei, l'Università degli Studi di Verona e l'Accademia di Belle Arti, a conferma di una fiera che intende radicarsi sempre di più nella vita culturale cittadina.