VIDEO | A Negrar torna la "Primavera del libro": 3 giorni dedicati alla cura
Anche a Negrar arriva la primavera, quella del libro. Dall'8 al 10 maggio torna la rassegna dedicata alla lettura giunta alla 34esima edizione.
Riaccendere attraverso la lettura l’attenzione per la bellezza di ciò che ci circonda, e che ormai non notiamo più presi da mille distrazioni e attività; fare riscoprire la ricchezza nascosta nelle pieghe del quotidiano come la gioia che può offrire l’attenzione per chi ci è vicino. Con questo appassionante obiettivo stanno lavorando già da metà aprile con più di mille bambine e bambini di 19 scuole di Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado di Valpolicella e Valdadige, gli organizzatori di Hermete, bibliotecarie, lettrici, autrici, autori e pedagogisti che poi, nel fine settimana del 8-9-10 maggio, apriranno le porte della 34esima edizione della Primavera del Libro a tutti: piccoli lettori e loro famiglie. Sede dei laboratori con autori e autrici, spettacoli teatrali, letture e atelier esperienziali in programma, saranno gli spazi del Comune di Negrar di Valpolicella (biblioteca, Auditorium, Parco giochi) che quest’anno promuove l’iniziativa insieme ai Comuni di Sant’Ambrogio, Sant’Anna D’Alfaedo, Dolcè, Brentino Belluno, Fumane, Pescantina, Marano e San Pietro in Cariano e con il patrocinio di Regione Veneto e Provincia di Verona.
“Mai come in questo momento storico – sottolinea l’assessore alla Cultura di Negrar, Maurizio Corso – sentiamo la necessità di contrastare velocità e superficialità che permeano i nostri rapporti interpersonali e che rischiano di renderci insensibili nei confronti di tutto”.
A ciò si aggiunge la vocazione alla “cura” e alla “salute”, caratteristica storica e motivo d’orgoglio del territorio di Negrar, e quindi da qui la scelta del tema - “Avrò cura di te” - che sposta l’attenzione dal Sé all’Altro. Come ci spiega Alessia Bussola, bibliotecaria di Hermete e direttrice artistica del Festival: “Ibambini, così come noi adulti, hanno più che mai bisogno di rallentare la routine e nutrire la curiosità. Si tratta di mettere cura nel gesto e nella parola, perché si possa apprezzare il qui e ora”.
Saranno ospiti protagonisti autrici e autori amati come Chiara Raineri con una riflessione sull’importanza del prendersi cura dell’ambiente, del corpo e della nostra interiorità; Marco Paci con Salgari e il suo Atlante ci accompagnerà in un viaggio sorprendente per terra e per mare; Guia Risari ci inviterà a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda; Bimba Landmannci presenterà i Kodama, spiriti degli alberi della tradizione giapponese; Elisa Mazzoli dedicherà le sue attenzioni ai piccoli e piccolissimi e alle letture che ci nutrono dalla nascita; Eva Francescutto con un misterioso laboratorio di Storie... al buio e Cosetta Zanotti che proporrà un laboratorio sulla cura delle parole; Nicoletta Bertelle che ci farà scoprire quanta cura richiede l'illustrazione di un albo.
Ma la Primavera del Libro 2026 sarà anche tanto altro: passeggiate per famiglie nella natura e visite guidate al Giardino Pojega e alla Villa dei Mosaici, le letture nelle scuole anche con il Bibliobus di Charta Coop, l’incontro con il giallo e la casa editrice Pelledoca; laboratori di cucito e giardinaggio creativo; atelier esperenziali con Martina Pinaroli; giochi di gruppo con gli Scout; l’incontro di Paola Barbato con i giovani Gruppi di Lettura; lo Spettacolo di burattini di Favolà, e per gli scolari di Negrar lo spettacolo “Il Pesciolino d’oro” del Teatro Armathan.
L’invito a partecipare più consapevoli e orgogliosi è del sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli:
“La lettura è un gesto semplice e profondo, uno strumento per costruire legami e dare forma al futuro. La Primavera del Libro rappresenta un percorso culturale diffuso, un’occasione preziosa per il nostro territorio di incontro e condivisione”.

