Cultura di Redazione , 02/03/2026 13:34

“Squarci di Bellezza”: poesia, arte e nuove voci a Verona

squarci di bellezza

Sabato 28 febbraio, il Chiostro Canonicale della Biblioteca Capitolare di Verona ha ospitato “Squarci di Bellezza”, evento promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia che ha unito poesia, arte visiva e giovani autori della scena letteraria italiana. La serata ha trasformato lo spazio storico in un laboratorio di emozioni, riflessione e partecipazione collettiva, lanciando un messaggio di pace e inclusione attraverso la forza generativa della parola poetica.

L’iniziativa rientra nel percorso triennale 2025–2027 “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo” ed è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE tramite il programma “Per Chi Crea”, dedicato ai giovani talenti. L’evento ha idealmente anticipato le Olimpiadi della Cultura 2026 e si inserisce nel programma verso la Settimana Mondiale della Poesia 2026 e le attività culturali di Milano Cortina 2026.

Elemento centrale della serata è stato l’incontro tra arti diverse: l’installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli ha immerso il pubblico in un percorso sensoriale e simbolico, mentre i testi di Davide Rondoni hanno guidato la riflessione sul senso della bellezza nel presente. Sei autori under 35 selezionati attraverso “Per Chi Crea” – Marco Amore, Alessandro Anil, Silvia Atzori, Alessandra Corbetta, Giorgio Maria Cornelio e Flaminia Colella – hanno portato nuove prospettive sul contemporaneo. Il tutto è stato accompagnato dalla performance musicale di violoncello e voce di Eleuteria Arena.

«La bellezza non è un lusso: è una responsabilità», ha sottolineato Laura Troisi, Segretario Generale dell’Accademia Mondiale della Poesia, evidenziando come la poesia unisca le comunità e dia voce alla luce che resiste e illumina. Il Presidente Giovanni Dotoli ha aggiunto che la poesia resta uno degli spazi in cui l’essere umano può ritrovarsi intero, proponendo una bellezza che trasforma, cura e genera nuove possibilità.

La regia dell’evento è stata curata da Alfonso de Filippis, con Samuele Editore come partner editoriale e Biscardo Vini come sponsor.

Con “Squarci di Bellezza”, Verona ha acceso simbolicamente il suo 2026 culturale, confermandosi crocevia di memoria, creatività e dialogo internazionale.