“Squarci di Bellezza”: poesia, arte e nuove voci a Verona

Sabato 28 febbraio, il Chiostro Canonicale della Biblioteca Capitolare di Verona ha ospitato “Squarci di Bellezza”, evento promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia che ha unito poesia, arte visiva e giovani autori della scena letteraria italiana. La serata ha trasformato lo spazio storico in un laboratorio di emozioni, riflessione e partecipazione collettiva, lanciando un messaggio di pace e inclusione attraverso la forza generativa della parola poetica.
L’iniziativa rientra nel percorso triennale 2025–2027 “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo” ed è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE tramite il programma “Per Chi Crea”, dedicato ai giovani talenti. L’evento ha idealmente anticipato le Olimpiadi della Cultura 2026 e si inserisce nel programma verso la Settimana Mondiale della Poesia 2026 e le attività culturali di Milano Cortina 2026.
Elemento centrale della serata è stato l’incontro tra arti diverse: l’installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli ha immerso il pubblico in un percorso sensoriale e simbolico, mentre i testi di Davide Rondoni hanno guidato la riflessione sul senso della bellezza nel presente. Sei autori under 35 selezionati attraverso “Per Chi Crea” – Marco Amore, Alessandro Anil, Silvia Atzori, Alessandra Corbetta, Giorgio Maria Cornelio e Flaminia Colella – hanno portato nuove prospettive sul contemporaneo. Il tutto è stato accompagnato dalla performance musicale di violoncello e voce di Eleuteria Arena.
«La bellezza non è un lusso: è una responsabilità», ha sottolineato Laura Troisi, Segretario Generale dell’Accademia Mondiale della Poesia, evidenziando come la poesia unisca le comunità e dia voce alla luce che resiste e illumina. Il Presidente Giovanni Dotoli ha aggiunto che la poesia resta uno degli spazi in cui l’essere umano può ritrovarsi intero, proponendo una bellezza che trasforma, cura e genera nuove possibilità.
La regia dell’evento è stata curata da Alfonso de Filippis, con Samuele Editore come partner editoriale e Biscardo Vini come sponsor.
Con “Squarci di Bellezza”, Verona ha acceso simbolicamente il suo 2026 culturale, confermandosi crocevia di memoria, creatività e dialogo internazionale.

