Cultura di Redazione , 20/03/2021 8:55

Tra Dante e Shakespeare, in mostra il mito di Verona

Galleria d'arte Moderna Achille Forti

Prenderà avvio il 7 maggio prossimo alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti la mostra 'Tra Dante e Shakespeare: il mito di Verona'. Realizzata dal Comune di Verona - Assessorato alla Cultura - Musei Civici, nell'ambito del progetto 'Verona, Dante e la sua eredità 1321-2021' promosso dal Protocollo d'Intesa interistituzionale, con il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. L'esposizione costituisce uno dei fulcri della mostra diffusa appositamente ideata per le celebrazioni del centenario del 2021, che prevede il duplice omaggio al Poeta e alla città di Verona, che gli diede "lo primo tuo refugio e 'l primo ostello" (Paradiso, XVII, 70).

La città scaligera, infatti, non è semplicemente lo sfondo della vicenda dantesca, ma ne diventa essa stessa protagonista. Questa specificità, che la caratterizza rispetto alle altre città dantesche, viene valorizzata attraverso un itinerario cittadino che, tramite l'ausilio di una mappa cartacea appositamente realizzata, porta il visitatore alla riscoperta di ventun luoghi - tra piazze, palazzi, chiese, emergenze monumentali in città e nel territorio - direttamente legati alla presenza del Poeta, dei suoi figli ed eredi, e a quelli di tradizione dantesca.

L'esposizione costituisce un omaggio all'esilio veronese di Dante e al legame tra Verona e il Poeta che, nel corso dei secoli, continuò ad alimentarsi dando origine a una ricca produzione artistica. Il progetto prevede una selezione di oltre 100 opere tra dipinti, sculture, opere su carta, tessuti e testimonianze materiali dell'epoca scaligera, codici manoscritti, incunaboli e volumi a stampa in originale e in formato digitale provenienti dalle collezioni civiche, dalle biblioteche cittadine, da biblioteche e musei italiani ed esteri. La mostra copre un arco cronologico compreso tra Trecento e Ottocento e si sviluppa in due nuclei tematici principali: il primo intende ricostruire il rapporto tra Dante, Verona e il territorio veneto nel primo Trecento, mentre il secondo si concentra sul revival ottocentesco di un medioevo ideale tra Verona e il Veneto.