Tragedia in Francia: muore avvocato veronese 56enne dopo incidente in una battuta di caccia

Una tragedia consumatasi lontano da casa, in Francia, dove una battuta di caccia si è trasformata in un dramma. L'avvocato veronese Federico Fain Binda, 56 anni, ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto in Alsazia, non lontano dal confine con la Germania, nella giornata di ieri, venerdì 6 novembre.
Il 56enne si trovava in territorio francese insieme ad alcuni amici per una battuta di caccia al cervo. Secondo le prime testimonianze, durante l'attività venatoria si sarebbe ferito accidentalmente. Immediatamente i quattro amici che erano con lui si sono prodigati per prestargli le prime cure, cercando di tamponare la ferita e contenere la perdita di sangue mentre attendevano l'arrivo dei soccorsi.
L'uomo è stato successivamente trasportato in ospedale ma la grave ferita riportata non gli ha lasciato scampo. È morto nonostante i tentativi dei sanitari di salvarlo.
La notizia ha raggiunto Verona, colpendo il mondo dell'avvocatura scaligera, nel quale Fain Binda era conosciuto per la sua attività professionale. Era iscritto all'Ordine degli Avvocati di Verona dal gennaio 2001 e lavorava nello studio legale di famiglia, una realtà storica del panorama forense cittadino.
Lo Studio Legale Fain Binda affonda le proprie radici negli anni Sessanta, quando venne fondato dall'avvocato Mariano Fain Binda. Nel corso degli anni la struttura si è ampliata con l'ingresso dei figli Elena, Silvio e appunto Federico.
Una famiglia legata da decenni alla professione forense veronese, il cui nome è oggi colpito da un grave lutto.
Sulla vicenda sono attesi ulteriori elementi dagli accertamenti delle autorità francesi.

