Dramma in Arizona, il professor Tomelleri muore a 47 anni per un'embolia polmonare

La comunità scientifica italiana delle infrastrutture di ricerca eLTER e ICOS si stringe attorno ai familiari, gli amici ed i colleghi per la perdita di Enrico Tomelleri, professore veronese di 47 anni, docente all'Università di Bolzano, scomparso prematuramente a metà ottobre durante un viaggio di studio negli Stati Uniti d’America.
Tomelleri si era recato in Arizona per tenere delle lezioni: appena dopo il suo arrivo, era stato colpito da un grave problema di salute, che ha portato ad un repentino peggioramento delle sue condizioni e alla morte in ospedale dopo un periodo di ricovero in terapia intensiva. A causare la morte un'embolia polmonare, che potrebbe essere stata provocata in aereo forse causata dalla cosiddetta "trombosi del viaggiatore".
LA NOTA DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA
"Enrico ha dato un importante contributo allo sviluppo delle due infrastrutture, rappresentando la sua Università nell’Assemblea Generale di eLTER-IT e nella JRU di ICOS Italia. Insieme ai colleghi di Bolzano, ha coordinato il sito di Renon con competenza, iniziativa e prontezza di spirito. Sempre aperto al dialogo e alla condivisione di conoscenza, stava lavorando a nuovi protocolli da applicare in ambito europeo per lo studio della temperatura della canopy usando camere termiche. Il suo contributo scientifico, e ancor di più quello umano, resterà sempre patrimonio della comunità e delle infrastrutture di ricerca con cui collaborava, che oggi si stringe con profondo dolore nel ricordo di un collega, ma ancor più un amico, dall’animo gentile e risoluto.
Enrico ha insegnato Environmental Data Analysis, Forest Inventory e Management of Mountain Forests, contribuendo in modo significativo alla formazione di studentesse e studenti. Dopo il dottorato di ricerca all’Università degli Studi di Padova, aveva svolto attività di ricerca Centro di Ecologia Alpina di Monte Bondone (ora Fondazione Mach), al Max Planck Institute for Biogeochemistry e, successivamente, in Eurac Research, sviluppando una riconosciuta competenza nel campo delle scienze forestali e dell’analisi ambientale.
Abbracciamo i familiari e ci uniamo in questo momento di dolore, con la consapevolezza che il ricordo di Enrico e il segno che ha lasciato nella nostra comunità continueranno a vivere nel lavoro e nelle persone che ha incontrato".

