Omicidio Jessica: respinta la richiesta di domiciliari, il marito resta in carcere

Resta in carcere Nadir Rossi, l'ex infermiere 35enne arrestato con l'accusa di avere ucciso la moglie Jessica Dalla Chiara di 32 anni con una serie di iniezioni di insulina. La Gip Carola Musio ha respinto la richiesta di concessione dei domiciliari avanzata dai legali dell’indagato con la motivazione che la figlia di 4 anni avrebbe chiesto di stare con il padre nella loro abitazione di Bussolengo. La Gip ha sciolto la riserva in poche ore, dopo l’interrogatorio di garanzia nel quale Rossi si è avvalso della facoltà di non rispondere.
All’uomo vengono contestati i reati di omicidio pluriaggravato, tentato omicidio pluriaggravato, distruzione e soppressione di cadavere mediante fraudolenta cremazione, truffa assicurativa (per 100mila euro incassati dalla polizza sulla vita) e peculato continuato di farmaci per alcune dosi di Fentanyl e di morfina sottratte dal pronto soccorso del Policlinico veronese dove l’infermiere lavorava e dove tentò il suicidio. Per quest’ultimo episodio l’Azienda ospedaliera di Verona lo scorso febbraio aveva licenziato il 35enne.
I genitori della vittima hanno già annunciato l’intenzione di chiedere l’affidamento della nipote.

