Tra i sopravvissuti dello schianto in Bosnia c’è anche un veronese

Guasto tecnico o errore umano, improbabile un sabotaggio o un atto ostile. Dopo lo schianto dell'elicottero italiano in un campo arato in Bosnia è caccia alle cause. La Procura militare ha aperto un'inchiesta, mentre sul posto è già arrivata una commissione di esperti della Difesa per ricostruire la dinamica dell'incidente: elementi utili arriveranno dalle testimonianze di chi era a bordo e dall'analisi dei rottami. Intanto, è il momento del dolore, con il ministro Guido Crosetto volato a trovare gli 11 feriti ricoverati in due ospedali bosniaci.
Tra i sopravvissuti dello schianto c’è anche un veronese. Si tratta del tenente colonnello medico Flavio Favari, ufficiale dell'Esercito e volontario del Comitato della Croce Rossa Italiana di Verona. E' ricoverato all’ospedale di Tuzla ma non è in pericolo di vita.

