Smantellata rete di spaccio a San Michele Extra: quattro arresti

Quattro misure cautelari nell'ambito di un'indagine su una rete di spaccio attiva a San Michele Extra e nelle zone limitrofe. Mercoledì sera i Carabinieri di San Michele Extra, supportati dal Norm della Compagnia di Verona, hanno eseguito un'ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Verona nei confronti di quattro indagati.
Tre cittadini marocchini, di 41, 36 e 30 anni, sono stati portati in carcere, mentre per un italiano di 21 anni sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Le indagini, avviate anche grazie alle segnalazioni dei residenti e condotte tra settembre 2025 e ottobre 2026, hanno permesso di ricostruire una presunta organizzazione dedita allo spaccio di cocaina e hashish, con ruoli distinti tra pusher, vedette e addetti alle consegne.
Le cessioni avvenivano in diversi punti del quartiere, tra cui via Monte Tesoro, piazza Madonna di Campagna e un bar della zona. La droga veniva nascosta in motorini, cespugli, intercapedini dei muri e box auto. Per comunicare e organizzare le consegne sarebbero state utilizzate utenze telefoniche fittizie, messaggi criptati e soprannomi. Tra questi anche «il biondo San Michele».
Nel corso dell'attività investigativa sono stati documentati centinaia di episodi di spaccio, anche grazie alle testimonianze degli acquirenti, segnalati alla Prefettura come assuntori. Sequestrati inoltre denaro, dispositivi di pagamento, cocaina e hashish.
L'operazione ha così permesso di ricostruire una rete di spaccio strutturata e radicata nel quartiere.

