Cronaca di Redazione , 30/10/2026 12:30

Sequestrati oltre 1.400 giocattoli non conformi a Peschiera del Garda

Giocattoli sequestrati
Giocattoli sequestrati

Oltre 1.400 giocattoli non conformi sono stati sequestrati in un negozio di Peschiera del Garda durante un controllo effettuato dalla Camera di Commercio di Verona. L'operazione, condotta giovedì dall'Ufficio Vigilanza Prodotti, ha portato al sequestro cautelativo di 1.406 articoli destinati soprattutto ai più piccoli.

Nel corso dell'ispezione, i funzionari camerali hanno individuato una vasta gamma di giocattoli, prevalentemente prodotti di tipo “squeezy” e forme gommose particolarmente attrattive per i bambini. Dai controlli visivi e documentali sono emerse diverse irregolarità, tali da determinare un quadro di mancato rispetto delle normative sulla sicurezza e sull'etichettatura dei prodotti. In particolare, alcuni giocattoli erano privi della marcatura CE, elemento fondamentale per attestare la conformità ai requisiti europei di sicurezza. Su tutti i lotti esaminati mancavano inoltre le istruzioni e le avvertenze in lingua italiana, così come i dati identificativi essenziali del produttore e dell'importatore.

La merce è stata quindi sottoposta a sequestro amministrativo per impedirne la commercializzazione e tutelare i consumatori, con particolare attenzione ai bambini, considerati una categoria particolarmente vulnerabile rispetto ai possibili rischi legati a prodotti non sicuri, sia dal punto di vista chimico sia fisico. L'attività di controllo non si è fermata al sequestro degli articoli esposti. I funzionari hanno infatti prelevato anche alcuni campioni dei prodotti risultati non conformi, che saranno sottoposti a ulteriori verifiche tecniche. Gli approfondimenti serviranno ad accertare la reale sicurezza dei giocattoli, la loro rispondenza alle normative di settore e la completezza della documentazione tecnica obbligatoria.

Al termine degli accertamenti, le sanzioni amministrative previste saranno notificate agli operatori della catena commerciale coinvolti nelle violazioni. L'intervento rientra nel programma di sorveglianza e vigilanza portato avanti dalla Camera di Commercio di Verona per contrastare la vendita di prodotti insicuri o potenzialmente pericolosi. Un'attività che punta non soltanto a proteggere i consumatori, ma anche a garantire condizioni di concorrenza corrette per le imprese che rispettano le regole.