VIDEO | Ancora una rissa e caos a San Bonifacio
“Quanto accaduto venerdì era intorno alle 23:30 in Via Trento a San Bonifacio è l'ennesimo ed inaccettabile episodio di degrado e violenza che la nostra comunità si trova costretta a subire. Una violenta rissa, scoppiata nei pressi del negozio di kebab e proseguita lungo la via fino all'agenzia per il lavoro, ha visto coinvolti gruppi di cittadini magrebini e pakistani che si sono affrontati anche con il lancio di bottiglie in mezzo alla strada, creando grave pericolo e forte allarme tra i residenti”. Lo denuncia il consigliere comunale di Salviamo San Bonifacio, Maicol Faccini, che parla di “una situazione ben nota alle forze dell'ordine e all'Amministrazione: questa tipologia di attività commerciali e di luoghi di ritrovo costituisce da tempo un catalizzatore di disordini e inciviltà, in particolare durante il periodo estivo. Non è più tollerabile che interi quartieri vivano sotto la costante minaccia dell'insicurezza”.
“Alcuni commercianti, che stavano regolarmente lavorando, sono stati minacciati e attaccati, mentre farmacie aperte di turno sono state bersaglio di provocazioni da parte dei gruppi di maranza in azione, generando un clima di forte timore tra i presenti. In qualità di consigliere comunale del gruppo Salviamo San Bonifacio, voglio mandare un messaggio forte e chiaro: San Bonifacio non è terra di conquista per nessuno” continua l'esponente di estrema destra.
"Alla luce di tutto questo, la domanda che ci poniamo — e che mi chiedo ancora una volta, dopo le dichiarazioni rilasciate solo qualche giorno fa — è come sia possibile che il Prefetto di Verona continui a sostenere che a San Bonifacio non vi sia una situazione allarmante" conclude Faccini.

