Cronaca di Redazione , 17/10/2026 13:05

Comitati Veronesi per la Sanità Pubblica: "Cup Ulss 9 odissea telefonica, intervenire subito"

Allarme truffe al telefono

"Chiamare il CUP dell'ULSS 9 Scaligera è diventata una prova di resistenza. Dopo 33 minuti esatti di attesa, la telefonata si interrompe da sola. E si ricomincia da capo. Altri 33 minuti. E poi cade di nuovo". È la segnalazione, documentata e sistematica, che arriva da cittadini di tutti i Distretti della Scaligera e che i Comitati veronesi per la Sanità pubblica hanno deciso di portare all'attenzione della Direzione Generale dell'ULSS 9, dell'URP aziendale e, via PEC, all'Assessore Regionale alla Sanità prof Gino Gerosa e al Presidente della 5ª Commissione Sanità dott.ssa Manuela Lanzarin.

"Non stiamo parlando di un singolo caso - spiegano i rappresentanti dei comitati veronesi per la sanità pubblica - ma di un disservizio quotidiano. Anziani, persone fragili, persone con disabilità uditive come l'ipoacusia, che hanno nel telefono l'unico strumento per prenotare una visita o un esame, restano in attesa per oltre mezz'ora e poi sentono cadere la linea. È inaccettabile. Non è un problema tecnico, è una mancanza di rispetto verso chi ha bisogno di cure".

Secondo i comitati, il malfunzionamento, oltre a creare enorme disagio, produce effetti a catena: "intasa gli sportelli fisici, impedisce le disdette (con posti che restano vuoti mentre le liste d'attesa crescono) e spinge chi può a rivolgersi al privato a pagamento".

I comitati chiedono tre interventi immediati: "La correzione urgente del problema tecnico che provoca l'interruzione automatica dopo 33 minuti;Il potenziamento del personale del CUP telefonico; Una risposta scritta ai cittadini sulle cause e sui tempi di risoluzione".

L'APPUNTAMENTO CON I CITTADINI

Per ascoltare altre segnalazioni e dare informazioni gratuite sui diritti in caso di liste d'attesa troppo lunghe, i comitati sono presenti sul territorio con 35 sportelli nel territorio veronese: "Invitiamo chiunque abbia avuto questo problema con il CUP a venire a raccontarcelo - concludono - Raccoglieremo le testimonianze ,Il diritto alla cura passa anche da una telefonata che deve poter andare a buon fine".