Caso Aptuit, la Lav plaude all’operazione della Procura di Verona: "Continueremo a lottare"

La LAV esprime il proprio plauso ai Carabinieri del Raggruppamento CITES, al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale e alla Procura di Verona per l’operazione che ha fatto emergere gravi presunte irregolarità nei laboratori della multinazionale farmaceutica Aptuit.
L’inchiesta, avviata dopo una denuncia dell’associazione e proseguita per circa due anni, ha portato alla denuncia di 14 persone. Secondo gli accertamenti, alcuni Beagle utilizzati per test farmacologici sarebbero stati sottoposti a sperimentazioni al di fuori dei protocolli autorizzati, con conseguenze gravissime per gli animali.
Durante l’operazione sono stati messi in salvo 17 Beagle, tutti successivamente adottati grazie all’intervento della LAV, che si è fatta carico della loro custodia e del percorso di recupero.
Negli ultimi cinque anni, l’associazione riferisce di aver contribuito a salvare complessivamente 68 animali coinvolti in queste vicende.
La LAV ringrazia gli investigatori e la magistratura per il lavoro svolto e ribadisce il proprio impegno per superare la sperimentazione animale attraverso metodi di ricerca alternativi, moderni e sicuri.
«Continueremo a lottare affinché nessun animale debba più subire simili violenze», conclude l’associazione.

