Rapina in casa a Villafranca: cinque anni al 25enne arrestato dopo la fuga dalla finestra

Cinque anni di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici. È questa la pena inflitta con rito abbreviato ad un 25enne marocchino, ritenuto responsabile della rapina avvenuta il 12 dicembre 2025, in località Pigno, a Villafranca. Il giovane, che si trova ora in carcere, era entrato all’interno dell’abitazione di una donna di 49 anni, con il volto coperto. Una volta dentro, aveva raccolto diversi oggetti, tra cui un iPhone, un portafoglio, alcuni capi di abbigliamento e una cartella contenente oggetti di scarso valore.
La presenza del ladro era stata però scoperta dal figlio della proprietaria, un ragazzo di 17 anni. A quel punto il giovane aveva dato l’allarme, mentre il 25enne cercava di scappare, uscendo dall’abitazione. Il tentativo di allontanarsi era stato intercettato dalla stessa proprietaria, che aveva cercato di fermarlo. Ne era nata una colluttazione: secondo quanto ricostruito, il 25enne aveva reagito fisicamente, colpendo la donna con delle gomitate mentre cercava di sottrarsi alla presa. Poi era quindi riuscito a raggiungere l’esterno dell’abitazione, venendo però inseguito dalla donna e dai figli. I familiari erano riusciti a bloccarlo e a trattenerlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Anche durante quei momenti concitati, il giovane ha continuato a dimenarsi, sferrando schiaffi e calci nel tentativo di liberarsi. La situazione si era poi risolta con l’intervento delle forze dell’ordine e l’arresto. La vicenda giudiziaria si è conclusa ora con la condanna, pronunciata al termine del rito abbreviato: cinque anni di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici.

