Cronaca di Redazione , 01/10/2026 16:54

Nogara, 21enne ruba accessori elettronici al supermercato e nasconde la droga nel marsupio

Carabinieri Nogara
Carabinieri Nogara

I quotidiani servizi di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio condotti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Verona hanno portato a un nuovo arresto nel territorio della pianura veronese. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 30 settembre, i militari della Stazione di Nogara hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 21 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di furto aggravato.

L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione inviata alla Centrale Operativa dall'addetto alla vigilanza di un noto supermercato di Nogara. La guardia giurata aveva notato il giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le corsie dell'esercizio commerciale, in particolare nei pressi delle vetrine e degli espositori dedicati agli articoli di telefonia e alla tecnologia.

Allertata la pattuglia, i Carabinieri sono giunti sul posto posizionandosi all'uscita del punto vendita. Non appena il ventunenne ha oltrepassato la linea delle casse senza saldare il conto, i militari lo hanno bloccato per sottoporlo a perquisizione personale. All'interno del marsupio, gli operanti hanno rinvenuto diversi accessori elettronici per un valore commerciale di circa 100 euro. La merce è risultata danneggiata nelle confezioni originali e non più rivendibile.

Nel corso della medesima perquisizione, sul fondo del marsupio è stata trovata anche una pallina di sostanza resinosa del peso di circa sei grammi, successivamente analizzata e risultata essere hashish. Per il possesso dello stupefacente, il giovane è stato contestualmente segnalato alla Prefettura di Verona quale assuntore di sostanze illecite.

L'analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza dell'attività commerciale ha permesso di ricostruire con precisione le fasi del furto. Accompagnato presso gli uffici della Stazione di Nogara per le formalità di rito, il ventunenne è stato dichiarato in stato di arresto su disposizione della Procura della Repubblica di Verona e trattenuto durante la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Villafranca di Verona.

Nella mattinata odierna, l'indagato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Verona per il giudizio direttissimo. L'autorità giudiziaria ha convalidato l'arresto senza applicare misure cautelari, rinviando l'udienza al mese di gennaio 2027.