Ragazzini danno fuoco all’Isola della Memoria a Soave

“Questa sera, verso le 19:30, la siepe dietro la nostra Isola della Memoria in Piazza Costituzione ha preso fuoco. È un fatto grave e di matrice dolosa”. Lo scrive sui social il sindaco di Soave, Denis Adami.
“Nessuna invenzione sul “degrado”, nessuna “banda di sbandati da fuori” venuta per le “sagre”, come qualcuno ha già affrettatamente insinuato: la delusione e l’amarezza più grande è che ad appiccare le fiamme sono stati dei ragazzini di Soave” spiega il sindaco.
“Mentre le forze dell’ordine faranno il loro dovere con i responsabili - aggiunge -, per tutti noi è il momento di un profondo esame di coscienza. Chi compie questi gesti ferisce il nostro patrimonio, ma ferisce ancora di più chi continua a denigrare e parlare male del proprio borgo, quasi sperando di vederlo peggiorare”.
“Soave è un paese bellissimo, e lo si protegge con il rispetto, con l’educazione in famiglia e insegnando ai nostri ragazzi ad amarlo, non gettandogli fango addosso ogni giorno sui social.
Un grazie sincero a chi è intervenuto prontamente per spegnere le fiamme ed evitare danni peggiori. Amiamo e difendiamo Soave, tutti insieme!” conclude Denis Adami.

