Cronaca di Redazione , 30/09/2026 9:30

Videosorveglianza, in arrivo circa 200 nuove telecamere nel Veronese

Telecamere di videosorveglianza
Telecamere di videosorveglianza

Via libera ai progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni del territorio veronese per accedere ai fondi ministeriali destinati al potenziamento dei sistemi di sicurezza urbana. La valutazione positiva è arrivata nei giorni scorsi, nell’ambito della riunione tecnica di coordinamento interforze, alla quale hanno preso parte il Prefetto di Verona e i vertici locali delle Forze di Polizia.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le progettualità elaborate dalle amministrazioni locali per l’installazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza nei rispettivi territori. Complessivamente, hanno ottenuto parere favorevole i progetti presentati da 14 Comuni e da un’Unione di Comuni, per un totale di 19 amministrazioni locali coinvolte.

Dopo la valutazione, il Prefetto di Verona ha proceduto alla sottoscrizione dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, quindi ha trasmesso la relativa documentazione al Ministero dell’Interno. Sarà ora il Ministero a occuparsi delle successive procedure necessarie per l’assegnazione dei finanziamenti, secondo quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Interno.

I progetti approvati prevedono, nel loro complesso, l’installazione di circa 200 nuove apparecchiature di videosorveglianza. Un intervento destinato a rafforzare la dotazione tecnologica a disposizione delle amministrazioni e delle Forze di Polizia nell’attività di prevenzione e controllo del territorio.

Le nuove telecamere saranno infatti inserite nell’ambito dell’attuale sistema di sicurezza urbana, con l’obiettivo di fornire un ulteriore supporto nel monitoraggio delle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado e di illegalità, contribuendo anche a individuare e gestire tempestivamente eventuali situazioni di criticità.

L’iniziativa punta dunque a rafforzare gli strumenti di prevenzione a disposizione dei Comuni veronesi, attraverso una rete più capillare di sistemi di controllo e videosorveglianza, nell’ambito delle politiche di sicurezza urbana e della collaborazione tra amministrazioni locali e Forze di Polizia.