Si finge vigile per farsi consegnare l’oro: arrestato 33enne in Borgo Roma

Si è presentato come un collaboratore della Polizia Locale, pronto a ritirare gioielli e preziosi nell’ambito di una fantomatica indagine su alcuni furti. Ma il piano, questa volta, è fallito. È accaduto martedì pomeriggio in Borgo Roma, dove una 73enne veronese è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è qualificato come appartenente alla Polizia Locale di Verona. Alla donna è stato chiesto di preparare tutti i suoi oggetti d’oro e consegnarli a un presunto collega che sarebbe arrivato poco dopo a casa. Al marito, invece, è stato intimato di recarsi al comando della Polizia Locale per firmare alcuni documenti.
Insospettita dalla richiesta, la donna ha chiamato il 112. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verona sono intervenuti rapidamente, predisponendo un servizio di osservazione all’interno e all’esterno dell’abitazione. Poco dopo, al citofono si è presentato un 33enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, che si è qualificato con il cognome indicato durante la telefonata. Ad attenderlo, però, non c'erano gioielli da ritirare, ma i militari dell’Arma.
L’uomo è stato accompagnato al Comando Provinciale di Verona e arrestato, poiché gravemente indiziato di tentata truffa ad anziani in concorso. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per il 33enne l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, in Campania, rinviando l’udienza a novembre.

