VIDEO | 18enne morto dopo bottigliata, rinviata a giovedì l'autopsia
Slitta a giovedì il conferimento dell’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Youssef El Aissaoui, il 18enne di Castagnaro morto dopo 5 giorni di agonia in seguito all’aggressione con una bottigliata da un coetaneo durante una lite a Cerea.
Ieri, lunedì 31 agosto, erano in programma gli accertamenti, ma i difensori dell’imputato, un 19enne residente a Cerea, hanno richiesto l’incidente probatorio, quindi il pubblico ministero Stefano Bissaro ha interrotto la la fase procedurale rimandandola davanti al Gip Enrico Zuccon, che formulerà i quesiti ai medici legali e successivamente verrà espletata l’autopsia, verosimilmente nella giornata di mercoledì.
Il 19enne, cittadino italiano di origini marocchine, residente a Cerea, è l’unico indagato: è accusato di omicidio preterintenzionale, il Gip aveva già respinto la richiesta di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, confermando la custodia cautelare in carcere ritenendo che sussista il rischio di fuga del giovane.

