Lago di Garda, continuano le ricerche del 29enne disperso davanti a Sirmione

Proseguono senza sosta le ricerche del 29enne disperso da sabato pomeriggio nelle acque del Lago di Garda, al largo di Sirmione. L'uomo, un noleggiatore, era stato visto inabissarsi senza più riemergere in un tratto di lago dove il fondale raggiunge i 52 metri di profondità. Prima aveva soccorso un bambino che rischiava di annegare.
Le operazioni di soccorso, avviate immediatamente dopo l'allarme, erano state sospese nella serata di ieri a causa della violenta perturbazione che ha interessato anche il Garda, rendendo impossibile proseguire le attività in sicurezza. Con le prime luci dell'alba di oggi, le ricerche sono riprese sotto il coordinamento della Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda, responsabile delle operazioni di ricerca e soccorso (SAR).
Imponente il dispositivo messo in campo. Per le ricerche di superficie sono impegnate sei unità navali che si alterneranno nel corso dell'intera giornata. Partecipano alle operazioni le motovedette del 1° Nucleo della Guardia Costiera di Salò, la Squadra Acque Interne della Polizia di Stato di Peschiera del Garda e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salò.
Le ricerche in profondità sono invece affidate alla motobarca 2026 dei Volontari del Garda, che sta scandagliando il fondale davanti alla punta di Sirmione con l'ausilio di sofisticate apparecchiature, tra cui un ROV (veicolo subacqueo a comando remoto) e un sistema sonar.
Nel pomeriggio è previsto anche l'intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che opereranno congiuntamente alle unità navali dei distaccamenti di Bardolino e Salò per estendere ulteriormente le attività di ricerca. Le operazioni proseguiranno per tutta la giornata nella speranza di individuare il disperso.

