Caso di dengue a San Martino Buon Albergo

Caso di dengue a San Martino Buon Albergo: il sindaco Giulio Furlani ha emanato l’ordinanza con le procedure dell’Ulss 9 per prevenire nuovi casi.
L'area interessata dalla disinfestazione di emergenza è stata individuata dall’Ulss dentro e intorno allo stabilimento Aia, stabilendo un raggio d'azione minimo di 200 metri dal luogo del contagio, che include sia spazi pubblici stradali sia aree private come cortili, giardini e orti. L'obiettivo principale per prevenire la diffusione della malattia è la massima riduzione della densità degli insetti vettori tramite interventi larvicidi e adulticidi.
L’ordinanza impone a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive, ricreative o sportive che abbiano la disponibilità di aree aperte nella zona di permettere l’accesso agli operatori della ditta “Non Solo Zanzare”, incaricata del servizio di disinfestazione, per rimuovere i focolai e trattare i terreni privati. I cittadini dovranno inoltre chiudere tassativamente le finestre durante i trattamenti adulticidi sulle strade pubbliche, salvo diverse indicazioni del personale sanitario. Per evitare il riformarsi dei focolai, i gestori e i responsabili delle aree con sistemi di raccolta delle acque meteoriche devono attenersi scrupolosamente alle prescrizioni degli addetti e affiggere copia dell’ordinanza negli ingressi dei corpi scala delle abitazioni.
È vietato abbandonare all'aperto, inclusi terrazzi e lastrici solari, contenitori dove possa raccogliersi acqua piovana. I contenitori in uso devono essere svuotati costantemente sul terreno senza immettere l'acqua nei tombini, oppure chiusi ermeticamente con coperchi o reti zanzariere. L'acqua stagnante in tombini, griglie di scarico e pozzetti privati deve essere trattata con prodotti larvicidi reperibili presso consorzi agrari o negozi di home garden. I cortili vanno tenuti sgombri da erbacce, sterpi e rifiuti per evitare ristagni, e l’erba nei centri abitati o nelle aree incolte confinanti va tagliata periodicamente per impedire l'annidamento delle zanzare adulte. Anche le piscine non in esercizio e le fontane vanno svuotate o trattate, mentre serbatoi, copertoni e altri materiali come i teli di plastica devono essere coperti o stoccati in modo da non accumulare acqua in caso di pioggia.
Il provvedimento indica anche precise cautele da adottare prima, durante e dopo i trattamenti chimici. Prima dell'intervento adulticida è necessario raccogliere la frutta e la verdura degli orti pronte al consumo o proteggere le piante con teli di plastica. Durante le operazioni, la popolazione deve restare al chiuso con porte e finestre ben serrate, sospendendo i sistemi di ricambio d'aria, e custodire gli animali domestici all'interno proteggendo le loro ciotole e abbeveratoi. Successivamente, si raccomanda di pulire con acqua e sapone, indossando guanti lavabili o monouso, i mobili e i giochi dei bambini rimasti esposti all'esterno, lavando abbondantemente con acqua e sapone anche la pelle in caso di contatto accidentale con l'insetticida.
L'inottemperanza ai divieti comporta una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da un minimo di 25 fino a un massimo di 500 euro.

