“Tecnica dell’abbraccio” a San Bonifacio: tre arresti, recuperata refurtiva da 37mila euro

A San Bonifacio la Polizia di Stato ha arrestato tre cittadini rumeni — due uomini di 40 e 30 anni e una donna di 40 anni, già con precedenti per reati contro il patrimonio — ritenuti responsabili di diversi episodi di furto consumato e tentato ai danni soprattutto di persone anziane.
Gli arresti sono scattati subito dopo un furto ai danni di un’anziana e un successivo tentativo di furto ai danni di un’altra vittima. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Verona, il gruppo avrebbe agito con il metodo della cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”: mentre i due uomini fungevano da palo, la donna si avvicinava alle vittime con scuse apparentemente innocue, instaurando un contatto fisico che le permetteva di distrarre le persone e sottrarre oggetti di valore come orologi e collane d’oro.
Nel corso delle indagini è emerso che i tre sarebbero inoltre responsabili di un furto ai danni di un esercizio commerciale avvenuto poche ore prima e di un ulteriore tentato furto ai danni di una donna di 70 anni, verificatosi lo scorso 9 giugno 2026. Le perquisizioni personali e locali hanno portato al sequestro di numerosi beni ritenuti provento di furto, tra cui borse, occhiali e scarpe di marca, oltre a più di 37mila euro in contanti.
L’operazione è il risultato di un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Verona e supportata da strumenti tecnici di indagine, che ha permesso di collegare i tre indagati a diversi episodi analoghi, tutti ai danni di persone anziane e attività commerciali.
Il Giudice per le Indagini Preliminari di Verona ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo per tutti e tre la custodia cautelare in carcere.

