Cronaca di Redazione , 04/06/2026 14:03

VIDEO | Dai contrasti sul cantiere all’attentato con una bombola di Gpl: arrestato 64enne

Un imprenditore edile 64enne originario di Negrar è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni, minacce, incendio, ricettazione e fabbricazione illegale di materiali esplodenti: la vittima dei reati è un progettista immobiliare. 

I poliziotti della Squadra mobile scaligera hanno eseguito a Peschiera del Garda un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla competente Autorità giudiziaria, a conclusione delle indagini, supportate da attività tecniche, hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti dell’uomo.

Il 64enne a partire dal maggio del 2025 avrebbe commesso un'escalation di condotte violente contro un progettista di immobili con il quale ha avuto dei contrasti di lavoro connessi alla costruzione di una palazzina. In particolare, l’uomo è ritenuto responsabile di aver causato volontariamente lesioni alla vittima, investendola dolosamente con un’auto rubata mentre era a bordo del proprio scooter, e, già nell’occasione, avrebbe minacciato di proseguire con condotte violente.

Dopo soli 2 giorni, l’imprenditore edile avrebbe occultato all’interno della stessa auto, provento di furto, una bombola di Gpl, tramutandola di fatto in un ordigno artigianale che è stato impiegato per far saltare in aria una parte dello stabile oggetto di dissidi: il dispositivo deflagrante era stato occultato all’interno dei garage, verosimilmente con l’intento di far crollare l’intero edificio. Infine, nell’ottobre scorso, a seguito di una serie di ulteriori minacce, è stata data alle fiamme anche l’auto della moglie della vittima. Il 64enne ora è detenuto nel carcere di Montorio.