Cronaca di Redazione , 21/05/2026 14:20

VIDEO | Rapinatori in villa in manette: due in azione nella casa dei coniugi mummificati

Blitz all'alba dei Carabinieri di Vicenza, tra il Veneto e la Toscana, in particolare nel capoluogo berico e nella provincia di Pisa. Quattro le persone arrestate dai carabinieri per la rapina compiuta la notte tra l'11 e il 12 marzo 2025, a Malo (Vicenza) nella villa di una coppia. Poco prima di mezzanotte quattro banditi avevano fatto irruzione nella villa aggredendo i due coniugi a cui hanno legato polsi e caviglie con fili del telefono e lacci di scarpe. Il marito era stato inoltre torturato con getti d'acqua gelata. Sotto la minaccia di un bisturi puntato al volto della donna, i rapinatori si sono fatti consegnare le chiavi delle casseforti, razziando orologi di lusso, gioielli e pietre preziose per un valore di 50.000 euro.

CONIUGI MUMMIFICATI IN VALPOLICELLA

Nel corso delle indagini sulla rapina di Malo, i carabinieri hanno verificato che due degli indagati, insieme ad altri due complici toscani, la sera del 18 marzo 2025 erano entrati in una villa della Valpolicella a Montericco (Arbizzano), violando i sigilli giudiziari dove tre giorni prima, erano stati rinvenuti i cadaveri mummificati di due coniugi, motivo per cui la proprietà era sotto sequestro.

Quella sera, l'allarme lanciato da alcuni cittadini aveva fatto intervenire le forze dell'ordine che hanno costretto i banditi a fuggire a piedi e ad abbandonare sia gli attrezzi da scasso sia l'auto (di proprietà del padre di uno degli indagati, che per precostituirsi un alibi ne aveva denunciato il furto al 112 quella sera stessa).