Verona, rapina con minacce e fuga tra il traffico: arrestato 22enne armato di coltello

Momenti di paura nel pomeriggio del 9 maggio nel centro di Verona, dove un giovane è stato rapinato della collana mentre attendeva l’autobus insieme ad alcuni amici. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’aggressore si sarebbe avvicinato con la scusa di chiedere informazioni, per poi strappare il gioiello dal collo della vittima e minacciare il gruppo mostrando l’intenzione di usare un coltello.
I ragazzi, ancora sotto shock, hanno subito fermato una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri impegnata nei controlli del territorio nelle aree centrali della città. Raccolta la descrizione del sospettato, i militari hanno avviato immediatamente le ricerche nelle vie limitrofe.
Pochi minuti dopo, un uomo corrispondente all’identikit è stato individuato tra la folla. Alla vista dei Carabinieri, il sospettato ha tentato la fuga, dando vita a un inseguimento tra le strade trafficate del centro cittadino. La corsa si è conclusa nei garage di un condominio, dove il giovane è stato trovato nascosto all’interno del vano della centrale termica e bloccato dai militari.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello a farfalla nascosto sotto la tuta, nella tasca di un secondo paio di pantaloni indossati dal fermato.
Il 22enne, cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di porto abusivo di armi. Dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Verona, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari alla sua abitazione nel Mantovano, rinviando l’udienza a giugno 2026.

