Maltempo: decine di chiamate ai vigili del fuoco, a Bonavigo si cerca un uomo finito in Adige

Lavoro straordinario questa sera per i vigili del fuoco, impegnati senza sosta per i danni causati dal nubifragio che si è abbattuto su Verona e provincia. Il centralino è stato preso d’assalto dalle chiamate: oltre 40 gli interventi già effettuati tra le 18 e le 23, mentre una quarantina di richieste risultano ancora in coda.
Sei le squadre operative uscite contemporaneamente, supportate anche da due squadre arrivate dai comandi di Vicenza e Rovigo. Il grosso delle criticità si è concentrato in città e nella zona di Verona centro, ma segnalazioni sono arrivate da tutta la provincia.
Numerosi gli interventi per alberi abbattuti dal forte vento, rami pericolanti e danni agli edifici e alle auto.
In Borgo Roma il vento ha spazzato via il tetto di un’abitazione: la copertura è stata completamente sollevata dalle raffiche ed è finita prima sui pannelli solari di una casa vicina, poi contro la facciata di un altro edificio. Fortunatamente non si registrano feriti.
Massima allerta a Bonavigo, dove un uomo sarebbe finito nelle acque dell’Adige. L’allarme è stato lanciato dalla moglie che ha chiamato i soccorsi. Sul posto stanno operando squadre a terra, sommozzatori, l’elicottero dei vigili del fuoco e droni per le ricerche, che al momento risultano ancora in corso.

