Cronaca di Redazione , 07/05/2026 15:18

Monitoraggio della Questura di Verona: ritirate 300 armi

Polizia

Nell'ultimo anno circa 636 armi sono state ritirate e destinate alla distruzione dalla Questura di Verona. La Polizia scaligera in tutta la provincia ha intimato circa 600 detentori di armi a produrre la certificazione sanitaria prevista e, a seguito delle verifiche, sono state 279 le armi ritirate.

Nello stesso arco temporale, il Questore di Verona ha revocato 95 licenze porto fucile uso caccia e tiro a volo e rigettato 113 istanze finalizzate al rilascio dello stesso titolo per mancanza dei requisiti psicofisici o per la presenza di precedenti penali.

La certificazione medica deve essere presentata ogni cinque anni e l'obbligo riguarda tutti i possessori di armi comuni, anche in collezione: non è invece richiesta per i detentori di licenza di porto d'armi in corso di validità, né per i collezionisti di sole armi antiche.

Il certificato medico, che può essere rilasciato dal settore medico-legale delle Asl, da un medico militare o da un medico della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, deve attestare che il detentore di armi non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità d'intendere e di volere.

La certificazione medica deve essere presentata all'ufficio di Pubblica Sicurezza del Comune di residenza dell'interessato: la Questura o la stazione Carabinieri competente per il territorio.