Cronaca di Redazione , 08/04/2026 9:39

VIDEO | Tiziano Segato morto per i pugni in testa: i primi esiti dell'autopsia

Delitto di Monticello Conte Otto

Sarebbero stati i pugni ricevuti alla testa a provocare la morte di Tiziano Segato, il 64enne trovato senza vita la mattina di giovedì 2 aprile, giorno del suo compleanno, nella sua abitazione a Cavazzale di Monticello Conte Otto.
Contro di lui non sarebbe stata usata alcuna arma come confermato dall’autopsia eseguita ieri all’ospedale San Bortolo di Vicenza, che ha stabilito il decesso tra l’una e le 2 del mattino. Una tempistica coerente con i racconti dei vicini che hanno raccontato di una lite violenta tra lui e il coinquilino Victor Tamasciuc, ora in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. L’indagato, di origini romene e residente in provincia di Latina, è l’unico sospettato. Non ha però ancora dichiarato nulla né in sede di interrogatorio, né davanti al gip.

Intanto proseguono gli accertamenti della polizia.

Il cadavere di Tiziano Segato, divorziato e padre di tre figli, è stato trovato dopo che a dare l’allarme era stato proprio il coinquilino ventisettenne chiamando i soccorsi. Poi, zoppicando per una ferita alla gamba, ha atteso le forze dell’ordine in strada indicando il punto in cui si trovava il corpo.
Secondo quanto raccontato dai vicini di casa la sera precedente al delitto l’indagato, apparentemente ubriaco, avrebbe allontanato dei ragazzi dalla piazza perché stavano disturbando e poi, a notte fonda, avrebbe discusso a voce alta con Segato. La lite sarebbe stata legata a motivi economici. Poco prima della chiamata ai soccorsi il giovane si era presentato al bar del vicino Hotel Rizzi in stato confusionale, come confermato dal titolare che ha consegnato le registrazioni della videosorveglianza. Al vaglio anche gli elementi raccolti dalla scientifica di Vicenza.