Cronaca di Redazione , 10/04/2026 8:01

"Non c'è nulla da festeggiare": i sindacati di Polizia disertano la festa a Venezia

Il Questore di Venezia, Antonio Sbordone
Il Questore di Venezia, Antonio Sbordone

Aria tesa a Venezia nei rapporti tra il Questore e i sindacati di Polizia, che nel giorno della Festa per il 174° anniversario di fondazion del Corpo, hanno diffuso un duro comunicato.

Ecco il testo integrale:

“Quest’anno le OO.SS. SIULP, SIAP, COISP, FSP E SILP CGIL, che rappresentano largamente la maggioranza degli iscritti nella provincia di Venezia, non parteciperanno alla Festa della Polizia di Stato organizzata in data odierna a Palazzo Ducale. Le cause sono ascrivibili alle gravi e reiterate condotte del Questore di Venezia Dott. Antonio Sbordone, in forte contrasto con i criteri cardine dell’operato della Pubblica Amministrazione quali efficacia, efficienza ed economicità. Numerosi sono stati i tentativi da parte delle scriventi OO.SS., sia informali che formali attraverso note e dettagliati comunicati sindacali trasmessi negli ultimi mesi. Missive che, oltre a segnalare le numerose problematiche sorte negli ultimi mesi, hanno sempre avuto lo scopo di instaurare un clima collaborativo con l’attuale Questore di Venezia. Nonostante gli sforzi profusi, abbiamo constatato l’assenza di cambi di passo da parte di chi dovrebbe favorire il dialogo e il rispetto istituzionale nei confronti di tutti i colleghi, anche di chi si onora di rappresentarli attraverso attività sindacali giuridicamente disciplinate. Purtroppo, a causa di tali condotte, nella provincia di Venezia si è instaurato un clima lavorativo progressivamente deteriorato, un crescente malcontento tra il personale e una evidente compromissione di quel rapporto di fiducia che costituisce elemento essenziale per il buon funzionamento dell’Amministrazione, con conseguente grave deterioramento delle relazioni sindacali presso la Questura di Venezia. Auguriamo una soddisfacente riuscita dell’evento, tanto desiderato quanto complesso, che si terrà a Palazzo Ducale, tuttavia il nostro sentito augurio di una buona Festa della Polizia va ai colleghi in servizio a Venezia, che sono il vero motore della macchina della sicurezza, nonostante le difficoltà. Le scriventi OO.SS., che hanno sempre messo al primo posto la tutela dei diritti dei poliziotti, non permetteranno, a nessuno, di calpestare i diritti conquistati attraverso anni di costruttiva e proficua concertazione, benché per una O.S. non sussistano mai profili di criticità a Venezia”.

I SEGRETARI PROVINCIALI

Breda - Siulp

Stranieri  - Siap

Colosi  - Coisp

Serraino  - Fsp

Malaspina  - Silp Cgil