Cronaca di Redazione , 09/04/2026 7:47

8 morti sul lavoro in Veneto da inizio anno: Verona e Padova maglie nere

Morte sul lavoro
Morte sul lavoro

Si contano 8 vittime sul lavoro in Veneto, più della metà sono vittime straniere. A Verona la maglia nera per numero di vittime totali, seguita da Padova, entrambe in zona rossa insieme a Belluno. La regione è al quarto posto in Italia per numero di decessi totali e quinta per vittime in occasione di lavoro. Stabile il numero degli infortuni: quasi 11 mila.
I dati emergono dall'ultimo report dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega di Mestre.

INFORTUNI TOTALI MORTALI A FINE FEBBRAIO 2026 Sono 8 i decessi rilevati a fine febbraio 2026, 6 dei quali registrati in occasione di lavoro. Si contano 3 vittime in provincia di Verona, 2 a Padova e 1 a Belluno, Treviso e Venezia.

DENUNCE DI INFORTUNIO TOTALI A FEBBRAIO 2026: IN LIEVE AUMENTO Alla fine di febbraio 2026 le denunce di infortunio totali risultano in lieve aumento rispetto al 2025: erano 10.793 e ora sono 10.821. La provincia di Verona registra il numero più elevato di denunce totali di infortunio (2.120), seguita da: Padova (2.111), Vicenza (2.041), Treviso (2.036), Venezia (1.703), Belluno (525) e Rovigo (285).

INFORTUNI PER GENERE E NAZIONALITÀ NEI PRIMI DUE MESI DEL 2026 Sono3.791 le denunce di infortunio delle donne lavoratrici (3.036 in occasione di lavoro) e 7.030 quelle degli uomini (6.235 in occasione di lavoro).
Le denunce dei lavoratori stranieri sono 2.729, delle quali 2.310 si sono verificate in occasione di lavoro. Tra i lavoratori deceduti in regione, sono 5 le vittime straniere su un totale di 8.

​L’ATTIVITÀ MANIFATTURIERA RESTA IL SETTORE PIÙ COLPITO Alla fine di febbraio 2026 le Attività Manifatturiere si confermano al primo posto per numero di denunce di infortunio in occasione di lavoro (1.756). Seguono i settori: Costruzioni (568), Commercio (533), Sanità (470), Trasporto e Magazzinaggio (468).