Cronaca di Redazione , 25/04/2026 12:00

VIDEO | Liberazione dal nazifascismo, anche Verona celebra il 25 aprile

Tantissima partecipazione con auspici di tenuta della democrazia, da parte dei cittadini e dalle cittadine che hanno preso parte al corteo dell’81esimo anniversario della Liberazione della città che ha ricordato il proprio ruolo di primo piano nella lotta al nazifascismo come testimonia la Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza che è stato conferita alla città nel 1997.

“In questo giorno celebriamo non solo l’eredità storica del nostro Paese ma, soprattutto, l’orgoglio e la gioia di vivere in libertà – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi –. Una libertà ricevuta con il sacrificio, che dobbiamo essere capaci di apprezzare e difendere. Verona è medaglia d’oro della resistenza. La narrazione della nostra città è questa, la storia di tante e tanti uomini e donne che hanno vissuto e si sono battuti per un cambiamento, contribuendo alla costruzione di un documento fondativo del nostro essere italiani, di cui, con la recente consultazione referendaria, ne abbiamo riscoperto il valore. Fra i capi saldi restituiti alla comunità con l’ultima chiamata al voto, vi sono stati infatti: la partecipazione dei giovani, che sono la nostra energia e l’importanza della Costituzione. Un documento che è la carta di identità del nostro Paese, antifascista, libero e democratico.

Due punti di riferimento quindi, che sono oggi al centro delle celebrazioni, per ricordare quello che siamo e dare a valore alla gioventù che oltre 80anni fa, attraverso il sacrificio e l’impegno civile, definì l’Italia del nostro presente, oltre ad un testo costituente di straordinario valore. Un seme di libertà che dobbiamo continuare a custodire.

Porto oggi la fascia del tricolore, simbolo della città, ma anche peso di quanto siamo chiamati a fare in questo momento storico come istituzioni.

Siamo nel tempo dell’intelligenza artificiale e io, come tanti, ho provato ad interrogarla, ponendo come quesito ‘quali azioni mettere in campo per fermare i conflitti’. L’AI non risponde con riarmo, con tecnologia militare, con bombardamenti intelligenti, ma mettendo in campo la non violenza, il dialogo e la volontà di costruire dal basso un vivere civile fatto di libertà, rispetto, difesa dei diritti. Nel paradosso di un mondo fatto di guerre e conflitti sempre più tecnologici, dove sono i civili a pagare il prezzo più alto, è proprio la tecnologia che ci ricorda che siamo sulla strada sbagliata. Gli uomini e le donne che oltre 80anni fa hanno voluto percorrere un’altra strada, hanno scelto di battersi per la libertà, sono l’esempio vero, il simbolo di una pace che dobbiamo difendere sempre”.    

La Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenzacitata dal Primo Cittadino è stato conferita alla città nel 1997 dalla Presidenza della Repubblica per l’impegno e il sacrificio della sua popolazione nella lotta contro l’occupazione nazifascista durante la Seconda Guerra Mondiale. La motivazione, letta durante la cerimonia odierna di commemorazione, ricorda il contributo dei cittadini veronesi alla Resistenza, la partecipazione attiva di molti alla lotta partigiana e l’alto prezzo pagato in termini di vite umane e sofferenze.

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