Cronaca di Redazione , 13/04/2026 16:03

Movida in via Pellicciai, il Comune: Più controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole

Affollamento in via Pellicciai
Affollamento in via Pellicciai

L'Amministrazione di fronte ad una segnalazione riguardante situazioni ‘ingestibili di movida’ in via Pellicciai e in occasione della richiesta da parte di alcuni cittadini di promuovere anche a Verona, come a Brescia, una class action contro il Comune, tiene a puntualizzare realisticamente non solo quanto è stato fatto e quanto è in opera su questo argomento, ma anche la linea seguita in virtù del protocollo comunale che stabilisce i procedimenti volti a inibire il disturbo alla quiete pubblica arrecato dai pubblici servizi.

“Il Comune di Verona non è solo sul pezzo ma opera costantemente nel tenere monitorate questa tipologia di situazioni – sottolinea l’assessora al Commercio Alessia Rotta –. C'è un problema di equilibrio tra la vita dei locali notturni, che non è nostra intenzione inibire, e il giusto riposo e la quiete quotidiana dei cittadini. Su questo preciso che esiste da anni un Regolamento, che è nostra cura, attraverso i controlli relativi, far rispettare. Lo scorso anno, ad esempio, a tre locali è stata revocata la possibilità di fare musica e in altri abbiamo imposto la riduzione oraria. Questo per evidenziare che non c'è inadempienza, visto che il Comune è fortemente attento a far rispettare le regole quando vengono disattese, specialmente in zone più sensibili come l’area universitaria, in Veronetta e in alcune vie del Centro, qui proprio recentemente sono state emesse delle diffide. Per quanto riguarda il weekend appena trascorso, sono proprio di questa mattina i primi invii di diffide e avvisi di procedimento ai locali risultati non a norma. Quest’ultimi dovranno ora dire e dimostrare che non facevano rumore e un disturbo ingiustificato alla quiete pubblica”.

“L'attività della Polizia locale si svolge nei confronti dei locali in stretto coordinamento con l'Ufficio del Commercio e non solo – evidenzia l’assessora alla Sicurezza e Legalità Stefania Zivelonghi –. Le situazioni più gravi vengono inoltre segnalate come da protocollo, alla Questura e alla Prefettura. In particolare, oltre al tema del rumore, sono infatti in corso accertamenti relativamente alla presenza, negli ultimi tempi, di enormi concentrazioni di persone in alcune aree, come ad esempio in via Pellicciai, che potrebbero compromettere gli aspetti di sicurezza e di fruizione dei luoghi.
Situazione che sarà portata all'attenzione di Questore e Prefetto, per valutare e coordinare insieme le azioni opportune”.

Interventi e controlli effettuati
Dal 23 gennaio al 1° aprile 2026, sono state eseguite cinque diffide per disturbo della quiete, con divieto di spettacolo pubblico per assenza di licenze idonee. Due in Veronetta/zona Università in via XX Settembre e via Campo Fiore; una in centro in corso Cavour, una a Borgo Venezia in via Cagliari e una a Bosco Mantico.

Fine settimana di Vinitaly
In occasione dell’importante appuntamento fieristico e per venire incontro alle esigenze delle attività commerciali è stata applicata una deroga relativamente ai permessi dei plateatici, con un riconoscimento speciale ai locali in regola che hanno fatto apposita richiesta di spazio pubblico esterno, per accogliere un maggior afflusso di clientela.

Via Pellicciai
Per quanto riguarda via Pelliciai, si tratta di una zona attenzionata dalla Polizia locale che, al momento, non ha emesso multe e sanzioni in merito alle verifiche effettuate.