Disagi per i turisti anche a Pasqua: in tilt il portale di prenotazione per i monumenti

Sembra non esserci pace per il nuovo sistema di prenotazione, in vigore dal 1° aprile, per visitare la Casa di Giulietta pagando il biglietto anche solo per il Cortile.
L'Associazione Guide Turistiche Ippogrifo in una nota accusa l'Amministrazione comunale di disorganizzazione: "A Pasqua arriva lo stesso la cartolina di auguri a tutti i turisti del mondo dalla giunta di Verona. Causa la nuova (dis)organizzazione degli accessi al cortile di Giulietta anche oggi nel giorno di Pasqua tutto il sistema di prenotazione online dei musei è in tilt con code online di 43 minuti.
I sei siti monumentali sono irraggiungibili, a meno di tre quarti d'ora di attesa, con allungamento sotto il sole della coda di chi, non potendo acquistare il ticket online, è costretto a fare la fila per la biglietteria fisica, come succede per l'Arena.
E' così tutti i giorni, dal primo aprile, quando mezza giunta alle 9 di mattina aveva convocato la stampa per la trionfale inaugurazione del cortile a pagamento quando era ancora vuoto: poche ore dopo, all'arrivo dei turisti, il crash del sistema di vendita e da allora avviene puntualmente ogni giorno.
Colpa dei bot, criminali informatici e speculatori che si accaparrerebbero i biglietti per rivenderli a prezzo maggiorato, secondo la vulgata del Comune.
Rimane però inspiegabile perché i bot che fanno acquisti massivi in automatico, potendo agire anche di notte, aspettino tarda mattinata e metà pomeriggio, quando subito prima e subito dopo pranzo si registra il massimo affollamento di turisti che fuori dalla casa come dall'Arena hanno lo smartphone in mano per comprare il biglietto.
Per giustificare l'irresponsabile lancio del cortile a ,senza uno stress test del sistema di vendita quando si registra il massimo delle connessioni al server, l'amministrazione preferisce fare la vittima e incolpare hacker e speculatori.
Arriveranno mai le scuse, le ammissioni di responsabilità e soprattutto la soluzione ai disagi che rendono la visita alla città dell'amore un'esperienza odiosa?".

