Cronaca di Redazione , 26/03/2026 16:41

Tra Cologna Veneta e Roveredo di Guà al via l’estensione della rete acquedottistica

Acque

Ha preso il via in questi giorni l’intervento di Acque Veronesi nel territorio dei Comuni di Cologna Veneta e Roveredo in Guà per la posa di circa 3 km di nuove reti acquedottistiche che consentiranno di estendere il servizio in un’area attualmente alimentata mediante pozzi privati e fornendo così acqua di qualità in “zona rossa” coinvolta nella contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (pfas). I lavori, che comporteranno un investimento complessivo di oltre un milione di euro, si svilupperanno lungo la strada provinciale SP n.7a ed in via Spollina, nel Comune di Roveredo di Guà, per collegarsi con la centrale acquedottistica di via Fornasette a Cologna Veneta. All’interno delle lavorazioni previste, verrà realizzato anche un nuovo tratto di circa 150 metri di collettore fognario in via Fornasette, che nei mesi scorsi era stato interessato da un cedimento. In questo modo si potranno ottimizzare le attività di cantiere. Il termine dell’intero progetto è previsto a inizio 2027.

«Assicurare acqua di qualità alle utenze servite è il primo compito di un gestore idrico – ha commentato Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi  - portare il servizio in aree non ancora allacciate all’acquedotto, oltre che coinvolte dalla contaminazione da pfas, rappresenta un impegno ancora più importante. Il progetto non solo ci consente di offrire ai cittadini infrastrutture moderne ed efficienti, ma anche di portare loro acqua controllata e sicura, a tutela non solo della qualità del servizio offerto, ma anche della salute pubblica».

“Desidero esprimere il mio ringraziamento ad Acque Veronesi per un intervento particolarmente importante e che rappresenta un presidio della salute pubblica – ha sottolineato il sindaco di Cologna Veneta Manuel Scalzotto –  Un intervento che testimonia la fattiva collaborazione tra le amministrazioni comunali e l’ente gestore e l’attenzione a quella che è la fruizione del prezioso bene primario acqua, che nei nostri territori, purtroppo, è stata resa non scontata dalla vicenda dei pfas”.

“Un intervento dalla forte valenza strategica per il nostro territorio e per la collettività e che permetterà di fornire acqua sicura anche in aree potenzialmente a rischio come le nostre – il commento di Antonio Pastorello, sindaco di Roveredo di Guà - L’estensione degli impianti offrirà maggiori sicurezze e tutele per i cittadini”.