Cronaca di Redazione , 16/03/2026 9:51

Merce contraffatta al mercato dello Stadio: due denunce e maxi sequestro della Polizia locale

merce contraffatta

Controlli della Polizia locale al mercato settimanale dello Stadio hanno portato alla denuncia di due persone e al sequestro di una grande quantità di merce contraffatta. L’operazione è scattata nell’ambito delle attività di tutela dei consumatori, dopo alcune segnalazioni che avevano fatto sospettare la presenza di prodotti falsi tra i banchi del mercato.

Gli agenti hanno individuato due venditori che proponevano articoli con i loghi di marchi molto noti, apparentemente completi anche di confezioni originali, ma in realtà contraffatti. La merce era esposta su alcune bancarelle e custodita anche all’interno di un autocarro utilizzato come deposito.

Durante il controllo sono stati sequestrati numerosi prodotti: decine di felpe, centinaia di profumi, circa duecento paia di occhiali da sole, un centinaio di scarpe sportive e una dozzina di auricolari wireless simili agli AirPods. Tutti gli articoli venivano venduti a prezzi particolarmente bassi, pur riportando i loghi di marchi molto conosciuti.

A far scattare l’intervento degli agenti è stato anche il continuo movimento di clienti che si recavano nella parte posteriore di uno dei banchi autorizzati del mercato del sabato, dove avvenivano alcune delle vendite sospette.

I due venditori sono stati denunciati per commercio di prodotti con marchi contraffatti. La normativa prevede, per chi detiene o mette in vendita merce falsa con l’obiettivo di trarne profitto, pene che possono arrivare fino a due anni di reclusione e multe fino a 20 mila euro.

Rischiano sanzioni anche gli acquirenti. La legge prevede infatti multe amministrative da 100 a 7 mila euro per chi compra prodotti contraffatti senza verificarne la provenienza, soprattutto quando il prezzo o le condizioni di vendita fanno presumere l’illegalità della merce.

Nel frattempo sono state avviate le verifiche tecniche sui prodotti sequestrati. Le perizie saranno effettuate dai responsabili anticontraffazione delle aziende titolari dei marchi, in collaborazione con gli uffici della Polizia locale di via del Pontiere. L’obiettivo è confermare la falsità dei prodotti e ricostruire l’eventuale rete di distribuzione della merce.