Cronaca di Redazione , 27/03/2026 8:30

Confindustria Verona: Lavorare per essere pronti in caso di lungo conflitto

Giuseppe Riello
Giuseppe Riello

“Il rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria fotografa con chiarezza l’estrema incertezza in cui ci muoviamo, a partire dalla variabile più critica: la durata della guerra in Medio Oriente, lavorare oggi per essere pronti in caso di prolungamento del conflitto è essenziale”. 

Così il presidente di Confindustria Verona, Giuseppe Riello, commentando il report sulle ripercussioni legate alla durata della guerra in Medio Oriente. 

“Prioritario - ha spiegato - è intervenire sull’energia.  L’energia è un fattore strategico fondamentale per la tenuta economica del nostro Paese. Servono politiche nazionali ma ancor di più servono soluzioni europee per evitare che ci siano produzioni che vengono lasciate indietro”. 
 “Permettere che si perdano alcuni settori è un rischio che non possiamo correre perché ci esporrebbe ancor più alla dipendenza economica con altri paesi e alla marginalizzazione del nostro sistema produttivo” ha aggiunto. “In questo contesto solo una visione manifatturiero-centrica ci permetterebbe di affrontare le diverse priorità, non solo il problema energetico, ma anche combattere il calo demografico. La manifattura garantisce lavoro, qualità della vita, crescita delle competenze. Manifattura vuol dire un modello di sviluppo sostenibile e innovativo. L’azione di Confindustria sui tavoli nazionali e internazionali in questo senso è fondamentale. Non si tratta di proteggere le imprese ma si tratta di proteggere il futuro” ha concluso Riello.