Monopattini, Altamura (Anci): “Targa e assicurazione sono una rivoluzione”

Una svolta per la sicurezza stradale e per la regolamentazione della mobilità urbana. È il giudizio di Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e componente Anci in Viabilità Italia, sulle nuove norme che introducono targa e assicurazione obbligatorie per i monopattini elettrici.
“Dopo l’obbligo del casco e il limite di circolazione nelle strade urbane con velocità inferiore ai 50 km/h, queste misure rappresentano una vera rivoluzione”, ha dichiarato Altamura, sottolineando come l’obiettivo sia quello di riportare ordine in un settore spesso caratterizzato da comportamenti irregolari.
Secondo il comandante, infatti, non sono rari i casi di conducenti che tentano di sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine, sia per evitare sanzioni sia, nei casi più gravi, dopo essere stati coinvolti in incidenti stradali. “Si è assistito anche a episodi di investimento di pedoni sui marciapiedi, seguiti dalla fuga del responsabile, una nuova forma di pirateria stradale”, ha evidenziato.
L’introduzione di targa e assicurazione, oltre a facilitare i controlli, permetterà anche di affrontare in modo più efficace il tema dei risarcimenti in caso di incidenti, finora spesso complesso da gestire.
I numeri confermano la necessità di un intervento: solo nel 2025, a Verona, la polizia locale ha sanzionato circa 2.200 conducenti di monopattini. Le violazioni più frequenti riguardano l’assenza del casco, il trasporto di passeggeri e, in un caso, la guida da parte di un undicenne.
Con le nuove disposizioni, le sanzioni per chi circola senza targa o copertura assicurativa varieranno tra i 100 e i 400 euro. “Con maggiori controlli da parte delle polizie locali – conclude Altamura – sarà possibile migliorare una circolazione oggi troppo spesso anarchica sulle nostre strade”.

