Disguidi per prenotare alla Casa di Giulietta: scontro tra le guide turistiche e il Comune

Nuova puntata della “guerra” tra le guide turistiche e il Comune di Verona.
In vista dell’entrata in vigore - dal 1° aprile - delle nuove norme per l’ingresso alla Casa di Giulietta, con il pagamento del biglietto di 5 euro anche solo per la visita del Cortile, oggi - mercoledì 18 marzo - l’Associazione Ippogrifo ha duramente criticato ancora l’amministrazione comunale, accusata d’incapacità.
Secondo le guide turistiche sul portale ufficiale del Comune di Verona non ci sono le indicazioni corrette per prenotare la visita: sul sito, infatti, risulta possibile acquistare solo il pacchetto completo Casa e Museo, al costo di 12 euro.
Inoltre fino a ieri solo 25 turisti avevano prenotato una visita per il giorno di Pasqua, e nessuno a Pasquetta.
In serata l’Amministrazione comunale ha inviato una nota di precisazione.
“In merito alle recenti dichiarazioni diffuse dai rappresentanti dell'associazione di guide e accompagnatori turistici Ippogrifo, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso intervenire per ristabilire una corretta narrazione dei fatti.
L'Amministrazione osserva come le analisi sui flussi turistici previsti per le imminenti festività pasquali siano state diffuse in assenza di un adeguato contesto. Essendo le prenotazioni per il sito del Cortile di Giulietta operativo da pochi giorni, risulta improprio trarre conclusioni allarmistiche. Inoltre, com’è noto agli operatori della filiera, il trend dei visitatori tende a consolidarsi fisiologicamente in prossimità delle date d'interesse, soprattutto a Pasqua. Ogni proiezione attuale, pertanto, appare prematura.
Per quanto concerne l'accessibilità dei servizi di prenotazione, il portale istituzionale museicivici.comune.verona.it garantisce una procedura lineare di acquisto dei biglietti, compresi quelli (a partire dal 1 aprile) del Cortile di Giulietta.
Pur riconoscendo l’esistenza di alcune criticità tecniche - in fase di risoluzione - da parte del concessionario del servizio di biglietteria, l'Amministrazione conferma la piena operatività e la chiarezza del canale ecommerce dei musei civici, raggiungibili cliccando il link "acquista i biglietti".
A tutela del pubblico e della trasparenza tariffaria, l’Amministrazione rivolge inoltre un monito ai visitatori: si raccomanda vivamente di diffidare da piattaforme di vendita non ufficiali. Tali circuiti spesso applicano maggiorazioni ingiustificate sui prezzi o pubblicizzano impropriamente servizi "salta-fila" non autorizzati. L'unico acquisto garantito e a prezzo regolamentato è quello effettuato tramite i canali istituzionali.
L'Amministrazione ribadisce il proprio impegno nel monitoraggio costante della qualità del servizio, al fine di assicurare la migliore esperienza di accoglienza possibile”.

