Cronaca di Redazione , 04/02/2026 13:55

OLIMPIADI | Milano Cortina a caro prezzo, i Giochi costano oltre 6 miliardi

Olimpiadi Milano-Cortina

Le Olimpiadi costeranno oltre 6 miliardi di euro. Una cifra monstre, che però non sembra stupire o preoccupare gli analisti. In particolare l'agenzia di rating Standard &Poor's che ha provato a mettere in fila i numeri, parziali e soprattutto incompleti perché solo nel 2032 si chiuderanno gli ultimi cantieri e si potrà pesare l'eredità infrastrutturale e il 'social' impact di Milano Cortina 2026. Sponsorship e diritti tv hanno riempito le casse degli organizzatori ma ora serve uno sprint finale sulla vendita dei biglietti per le gare.
I costi sono aumentati, in parte a causa dello shock inflazionistico del 2022-2023 e di un contesto macroeconomico difficile, tra la guerra in Ucraina e quella metaforica dei dazi, ma anche a causa di diversi progetti infrastrutturali aggiuntivi. E' stato necessario rimpinguare anche le casse di liquidità con denaro che però dovrebbe passare dal commissario infrastrutture e non direttamente dalla Fondazione. Nel complesso però secondo gli analisti le Olimpiadi invernali costeranno all'Italia meno dell'Expo di Milano del 2015.
Il piano delle opere è di oltre 4 miliardi e poco meno di 2 miliardi dovrebbe essere costato alla Fondazione Milano Cortina organizzare questa edizione 'diffusa'. I dati del Mit parlano di oltre 3,5 miliardi di investimenti complessivi, 340 imprese coinvolte, 98 interventi sono destinati a rimanere sui territori, 47 impianti sportivi e 51 infrastrutture di trasporto. L'agenzia di rating fa i 'conti in tasca' a Simico: per lo sliding center Eugenio Monti a Cortina circa 132 milioni di euro, per la parziale ricostruzione dello stadio del salto a Predazzo, in Trentino Alto Adige, 92 milioni. Aver scelto il quartiere fieristico di Milano per alcune gare indoor invece è stata un'alternativa più economica alla costruzione di un nuovo impianto. Il villaggio olimpico di Cortina ha un costo stimato di 40 milioni; quello di Milano di 140, l'Arena Santa Giulia di 250 milioni (finanziate in larga parte da privati).
La maggior parte dei costi operativi invece passa attraverso la Fondazione, il cui ultimo bilancio "ammonta a 1,7 miliardi di euro". I contributi del Cio, essenzialmente diritti di trasmissione e programmi di sponsorizzazione internazionale, finanziano quasi il 60% dei costi preventivati. Tanti i partner mondiali top, tra cui Coca-Cola (sponsor dei Giochi dal 1928) o Airbnb (che ha tappezzato la stazione metropolitana di Cadorna con la sua campagna pubblicitaria), o Omega (cronometrista ufficiale con un accordo fino al 2032), la conglomerata americana P&G (tra le altre cose ha allestito i servizi di lavanderia nei villaggi olimpici).
Poi ci sono gli accordi 'domestici'. Alcune aziende sono coinvolte con piani infrastrutturali, spesso eredità che rimarranno sul territorio come i 650 milioni di investimento di Fs per rinnovare 10 stazioni, potenziare la rete ferroviaria e quella stradale (anche se per arrivare a Cortina da Milano continuano a volerci quasi 6 ore, solo mezz'ora in meno rispetto a 70 anni fa) o il piano da 47 milioni di Enel per la rete di distribuzione. Sugli sponsor comunque dovrebbe essere stato superato l'obiettivo di 500 milioni grazie a 54 brand di casa, divisi in quattro livelli e relative fasce di valore. I Premium Partner (con contributi da 23 a oltre 30 milioni) sono Enel, Eni, FS, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Leonardo, Salomon (fornitore delle divise) e Stellantis (per il parco auto definito 'progetto ambizioso'). Poi ci sono i partner con un impegno dai 12 ai 23 milioni, e gl sponsor dai 4 ai 12 milioni (qui rientra la l'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato che realizzerà le medaglie) e Technogym (che allestisce le palestre nei 7 siti). Infine con un chip fino a 4 milioni tra gli Official Supporters Kässbohrer Italia (prepara le piste da sci e snowboard), Liski (pali da gara, reti e materassi di protezione).
Il resto arriverà dalla vendita dei biglietti per gli eventi. Gli organizzatori stimano circa due milioni di spettatori e 3 miliardi saranno gli spettatori globali. I diritti tv sono stati assegnati a Warner Bros Discovery e all'European Broadcasting Union (fino al 2032) e sono stimati in circa 400 milioni di euro. Secondo le ultime registrazioni sarebbero 900 mila i ticket venduti in piattaforma e 300 mila quelli ceduti agli sponsor negli accordi di partnership, per un totale di 1,2 milioni. "Abbiamo investito dei soldi, sì, però ne arriveranno più di quelli che abbiamo investito" assicura il ministro Matteo Salvini e secondo uno studio di Banca Ifis le Olimpiadi invernali genereranno un valore economico di 5,3 miliardi di euro per l'Italia.