Alta velocità: i lavori procedono, ma via Albere non chiuderà

Proseguono a ritmo sostenuto i cantieri del cosiddetto “Nodo Ovest”, l’intervento che prevede il quadruplicamento dei binari tra la stazione di Verona Porta Nuova e il Quadrante Europa, passaggio chiave per l’alta velocità e l’alta capacità.
Come annunciato già lo scorso anno durante l’assemblea pubblica con i cittadini, grazie a un confronto costante e costruttivo con RFI e con l’impresa appaltatrice, l’Amministrazione è riuscita a evitare la chiusura totale di via Albere, limitando al massimo i disagi durante l’esecuzione dei lavori.
Questa arteria fondamentale per la mobilità cittadina non subirà modifiche viabilistiche durante il giorno mentre funzionerà a sensi unici alternati solo di notte dalle 22,00 alle 5,30 del mattino dal prossimo 2 marzo alla notte tra il 5 e il 6 marzo e successivamente dalla notte tra il 23 e il 24 marzo e quella tra il 26 e il 27.
Chiuderà invece via Carnia dal prossimo 2 marzo: è prevista una viabilità alternativa. In via Cason sono previste alcune modifiche al senso unico alternato già operativo: è previsto un nuovo senso unico alternato della durata di un giorno in corrispondenza del sotto attraversamento dell’autostrada A22, nella seconda metà di marzo.
«Questi sono, fino a giugno, gli interventi previsti sulla viabilità, che sarà costantemente monitorata. Per le lavorazioni successive – commenta l’assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari – informeremo tempestivamente la cittadinanza. Si tratta di un’altra opera infrastrutturale fondamentale per la città».
I principali benefici dell’intervento saranno la riduzione dei tempi di percorrenza sulla linea Milano Venezia e l’incremento della capacità e della regolarità della circolazione grazie alla specializzazione dei servizi tradizionali e dell’alta velocità. Migliorerà anche il sistema di trasporto regionale grazie alla liberazione di capacità della linea storica.

