Cronaca di Redazione , 25/02/2026 10:35

Morte Lorenzo Casini, Gip rinvia a giugno la decisione sull'archiviazione dell'indagine

Elisabetta Casini davanti al Tribunale
Elisabetta Casini davanti al Tribunale

E’ stata rinviata al 17 giugno la decisione del giudice sulla richiesta di opposizione all’archiviazione dell’indagine per la morte di Lorenzo Casini, il 22enne trovato impiccato il 3 gennaio 2019 nella sua casa a Costermano sul Garda in circostanze mai pienamente chiarite. Elisabetta Casini, mamma di Lorenzo, non ha mai creduto al suicidio del figlio. 
Nel maggio del 2023, in seguito ad un esposto della donna che ipotizzava l’omicidio, erano state riaperte le indagini, ma la Procura della Repubblica di Verona nel giugno scorso ha presentato una richiesta di archiviazione, contro la quale i legali della madre hanno presentato l’istanza di opposizione.

 Il Gip, a fronte della richiesta del pubblico ministero di modifica del capo di imputazione da omicidio volontario e depistaggio in istigazione al suicidio e anche per il cambio di avvocato presentato dalla parte civile, ha fissato una nuova udienza per valutare anche la nuova documentazione presentata dalla madre del ragazzo. 

“Ho depositato nuove prove pochi giorni fa - ha spiegato Elisabetta Casini fuori dal Tribunale - ed eravamo già riusciti a riaprire il caso perché sul nodo del guinzaglio dove è stato appeso mio figlio sono state trovate tracce di Dna di altre persone di sesso maschile”. 

“Inoltre - ha proseguito - la telecamera è stata manomessa. Io chiedo verità e giustizia per Lorenzo, dignità per mio figlio”. Elisabetta Casini anche al termine dell’udienza è rimasta fuori dal Tribunale di Verona esponendo uno striscione con la scritta “Verità e giustizia per Lorenzo Casini”.