Cronaca di Redazione , 21/02/2026 10:50

VIDEO | Ecco il momento dell’investimento mortale a San Bonifacio

Omicidio davanti al Centro commerciale di San Bonifacio, in piazza Sant'Antonio, venerdì mattina. Prima delle 7 si è verificato un investimento volontario: un tunisino di 55 anni (incensurato) è stato investito più volte, all'incrocio con via Petrarca, e il responsabile, un connazionale di 54 anni (con precedenti per rissa), è già stato fermato dai carabinieri.

I due avevano litigato animatamente poco prima, probabilmente per una questione di soldi (non hanno precedenti per spaccio di droga). Il cadavere è stato rinvenuto accanto alla cabina dei carrelli, nei pressi di uno studio dietro al centro commerciale sambonifacese.

Un residente ha assistito alla scena riferendo di una macchina nera che ha investito la vittima. L'auto è poi salita sull’aiuola dove è passata sopra il corpo più volte, sfondando anche la cabina dei carrelli. La macchina è passata sopra il 55enne per almeno tre volte.

Il responsabile è fuggito, speronando un'altra auto e poi, sceso in strada, ha litigato con un altro connazionale (un 63enne incensurato), aggredendolo, colpendolo colpito violentemente alla gamba e allo sterno. E' stato trasportato all'ospedale Fracastoro per le ferite riportate, non in pericolo di vita.

Il 54enne è stato poi arrestato e portato al vicino Comando dei Carabinieri. Tutti e tre i tunisini sono regolari e si conoscevano: il 63enne ferito (di Soave) è poi risultato essere il cugino dell'assassino. L'omicida e la vittima sono residenti a San Bonifacio. Il 55enne viveva da 10 anni in Italia ed era sposato.